Giovedì sera ho trovato nella cassetta della posta una busta di Leonida Edizioni contenente una mezza dozzina di fogli così distribuiti:

  • Una proposta editoriale (una pagina)
  • Un contratto di pubblicazione (due pagine in due copie)
  • Una scheda promozionale (una pagina in due copie)

I più attenti avran notato che i fogli sono sette e non sei, poco importa. Il tutto è nato dal concorso letterario Gaetano Cingari cui partecipai qualche tempo fa.
Eccone l’esito:


III Edizione Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari”

GRADUATORIA

ELENCO VINCITORI E FINALISTI

Sezione C (Silloge inedita)

Premi: 1° classificato: edizione con regolare contratto di pubblicazione della Silloge (valore pubblicazione € 1500,00) + targa. 2° e 3° Classificato targa + recensione + Pergamena.

Vincitori

1° Classificato: Nel senso del verso di Valeria Serafilli.
2° Classificato: Affilati coltelli del mio silenzio di Antonio Zavoli.
3′ Classificati a pari merito: Ti presenti al sole di Domenico Baronetto; L’ombra delle farfalle di Annamaria Di Michele

Finalisti

Le strade dell’anima di Dino Seccia.

Uomo da niente di Alessandro Lentini.

Con te ho urlato alla luna di Anna Maria Cardillo.

Geloso, permaloso, lunatico e noioso di Andrea Cabassi.

Ai margini di un fuoco di Stefano Colli.

10° Cento passi di affollata solitudine di Giulia Annunziato.

Segnalati

A-Mors di Alice Tabucco; Intermezzo di Riccardo Melzi; La spugna di Lella De Marchi; Goccia a goccia di Roberto Gennaro; Amebeo per Euridice di Vito Sorrenti; Ninphea di Anna Aricò.


Ebbene, non ho vinto.
Mi dispiace molto, molto. Mi ero davvero impegnato e ci credevo.
Ora però prendo in mano il contratto di pubblicazione che mi han spedito e che cosa vedo?
I leonidi dicono che anche se non ho vinto vorrebbero pubblicare il mio lavoro, offrendomi lo sconto del 50% sul valore della pubblicazione. Quanto fa 1500 / 2?
I leonidi devon aver avuto un problema matematico, mi sono detto, perché i 1100 euro che mi propongono sono la metà di 2200 e non di 1500. Poi leggo al punto 16 che il valore della pubblicazione è esattamente € 2200, quindi nessun errore: mi stanno proprio a cojonà!
A cos’è dovuto questo scarto?

Quali sono le differenze fra i vari contratti?

— Ryottavo

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15 commenti

  1. Comunque sei entrato nella Hit List… il prossimo giro andrà meglio! Dai che ce la facciamo 😉

  2. è vero, sei entrato tra i finalisti, non è male!! Dai dai!
    Comunque che gente… sono un tantino poco coerenti! E non scrivere sul bando il valore della pubblicazione, se poi ne dici un altro per lettera… no? :/
    … io invece ho scoperto che serra tarantola fa l’editore e ha pubblicato un fantasy (c’è un foglio appiccicato sulla porta di ingresso!) … O.o ma dai?

  3. Sono stati poco furbi, pensando che nessuno se ne potesse accorgere. CMQ poi scrivo loro una mail e vedo che mi rispondono.
    Serra Tarantola ha pubblicato qualche libro, in effetti. Anche Luigi qua sopra ha pubblicato il suo romanzo con loro.

  4. decisamente poco furbi… :/ ma facci sapere come la spiegano!

    Per la serra tarantola: mica lo sapevo! ma dai!! e anche a lui hanno messo una immagine di Froud a bassa risoluzione pescata da internet sulla copertina? (ok, sono cattiva e piena di pregiudizi: non è mica detto che non abbiano contattato il signor Froud e gliel’abbiano pagata, no?)

  5. No, se non erro la copertina se l’è disegnata lui stesso. Per quanto riguarda Froud, penso proprio che si siano dimenticati di avvisarlo 😉

  6. e bravo luigi! ma.. ma… si tratterà mica del mio amico luigi del workshop di fumetto con la alice e la francesca follini?? :/ dalla fotina non lo riconosco, mannaggia mannaggia! ma il mondo, di solito, è piccolo… figurati brescia!

  7. Sì, è proprio il tuo amico Luigi del workshop che parla… i casi della vita. Comunque la copertina l’ho realizzata io. Olè!

  8. Carryomba che sorpresa!

    CMQ i leonidi tardano nel rispondermi. Hanno arrancato a una prima mail, con un farfuglio stentato, a una richiesta di chiarimento stanno vacillando.

  9. Gente, ora vi sembrerà che io faccia un po’ “quello che l’ha sempre detto”, però, cosa dire, io a Ryo L’HO SEMPRE DETTO.
    C’è una differenza di fondo tra “PUBBLICARE” e “RILEGARE” un libro.
    “Pubblicare” significa 1 Rendere noto al pubblico, manifestare pubblicamente, esporre al pubblico: p. fatti privati; p. un avviso, una legge, un decreto;
    2 Diffondere, divulgare per mezzo della stampa: p. un libro; ass. è uno scrittore che ha pubblicato poco. Entrambi i significati della parola intercettano necessariamente il senso del RENDERE NOTO alla pluralità, cosa che invece manca nel mondo della rilegatoria cui molti scrittori dilettanti fanno ricorso. Senza un sistema di distribuzione garantito NON SI PUBBLICA UN BEL FICO SECCO.
    Mi spiace per chi abbia fatto ricorso ai sedicenti “editori a pagamento”, perchè quelli sono in realtà RILEGATORI che imboniscono con la promessa del successo SOLO PER FARE SOLDI, e io questo a Ryo l’ho ripetuto fino al vomito.
    Ora è poco utile star qui a lanciar strali contro quella gente ignobile che adesso pretende denaro sonante. Sarebbe come mettersi a odiare i commercianti perchè prima di uscire dal loro negozio con la merce ci fanno passare dalla cassa.
    RYO! PASSA ALLE MANIERE PESANTI! FINCHE’ TI MUOVI PER TELEFONO OPPURE ON LINE NON TI PUBBLICHERA’ MAI NESSUNO!
    (per chi volesse documentarsi in argomento, consiglio la lettura di “Esordienti da spennare. Come pubblicare il primo libro e difendersi dagli editori a pagamento”, di Silvia Ognibene, 2007!!! ed. Terre di mezzo).
    Tengo a precisare che Ryo è tra le persone cui mio malgrado tengo di più, e l’uso della sincerità fra noi è sintomo di rispetto.
    CHI POSSIEDE LA PASSIONE PER LA LETTERATURA, CIOE’ LA SCRITTURA COME FORMA D’ARTE, NON RAPPRESENTA L’ENNESIMA CATEGORIA DI CONSUMATORI DA INFINOCCHIARE!

  10. ma ciao luigi!!! \( ^o^ )/

    ryo, sono davvero curiosa di sapere come giustificano questa loro curiosa interpretazione della matematica… tienici aggiornati!!

    Davide… mi sembra molto corretto ciò che dici, l’editore a pagamento, che non investe su di te, ha poco interesse nel pubblicizzare e vendere il tuo libro. Di case editrici anche piccole e non a pagamento ce ne sono, ma a parte il fatto che raramente cercano racconti e poesie, non sempre neppure questa è garanzia di onestà… anche se è un buon inizio!
    Insomma… è un bel casino! ma noi facciamo il tifo per te, ryo!!

  11. bello XD complimentoni…
    non avevo grossi dubbi sulla politica aziendale, comunque…

    Io comincio a nutrire il sospetto che queste “segretarie” siano una delle tante personalità dei direttori… ^^; ma va beh…

  12. Puoi sempre iscriverti alla IV edizione del premio, tanto le opere vengono consegnate prive di nome identificativo! Purtroppo si sa… fa male non vincere… Pensa se invece avessi avuto la tua pubblicazione come l’avrà la prima classificata… un saluto al geloso, permaloso, lunatico e noioso ^_* ottavo non è un cattivo risultato in fondo…

  13. Se riesco a migliorare di una posizione ogni edizione, fra sette anni posso vincere!!!
    Tenete duro 😛

  14. From: Andrea Cabassi
    To: leonidaedizioni@libero.it
    Date: Wed, Oct 1, 2008 at 2:23 PM
    Subject: Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari”

    Per aver partecipato al concorso “Gaetano Cingari” ho ricevuto una vostra busta contenente una proposta editoriale (silloge di poesie) con relativo contratto di pubblicazione. Leggo al punto 16 di quest’ultima che il valore della pubblicazione è pari a € 2200, mentre nel bando del concorso si parla chiaramente di € 1500.

    Vorrei avere due informazioni, se possibile:

    1) Il numero dei partecipanti alla sezione C.
    2) I motivi di questa differenza di € 700 fra i due tipi di pubblicazione.

    Saluti cordiali
    Andrea

    ——————————————–

    From: leonidaedizioni@libero.it
    To: andre
    Date: Thu, Oct 2, 2008 at 8:48 AM
    Subject: Risposta a domande Premio “Cingari”

    Egr. Autore
    Il contratto di edizione differisce — nella forma e nei contenuti — dal contratto “a partecipazione”.
    Il numero degli iscritti al “Cingari” è inviato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Ente che ha concesso il patrocinio).
    Il dato — così come avvenuto per le scorse edizioni — sarà comunque inserito nel nostro sito http://www.editrice-leonida.com – sez. Premio “Gaetano Cingari” dopo la cerimonia di premiazione (18/10/08 presso Palazzo Regione Calabria).
    Cordiali e distinti saluti
    La segreteria

    ——————————————–

    From: Andrea Cabassi
    To: leonidaedizioni@libero.it
    Date: Thu, Oct 2, 2008 at 11:38 AM
    Subject: Re: Risposta a domande Premio “Cingari”

    On Thu, Oct 2, 2008 at 8:48 AM, leonidaedizioni@libero.it wrote:

    Il contratto di edizione differisce — nella forma e nei contenuti — dal contratto “a partecipazione”.

    In che cosa, se posso saperlo?

    Il numero degli iscritti al “Cingari” è inviato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Ente che ha concesso il patrocinio).
    Il dato — così come avvenuto per le scorse edizioni — sarà comunque inserito nel nostro sito http://www.editrice-leonida.com – sez. Premio “Gaetano Cingari” dopo la cerimonia di premiazione (18/10/08 presso Palazzo Regione Calabria).

    Lo leggerò direttamente lì, allora.

    Grazie
    Andrea

    ——————————————–

    From: leonidaedizioni@libero.it
    To: andre
    Date: Fri, Oct 3, 2008 at 11:54 AM
    Subject: legge 633/41

    Egr. Autore
    Per informazioni relative ai contratti di pubblicazione può consultare un consulente editoriale o leggere la 633/41.
    Con cordialità
    La segreteria

    ——————————————–

    From: Andrea Cabassi
    To: leonidaedizioni@libero.it
    Date: Fri, Oct 3, 2008 at 12:01 PM
    Subject: Re: legge 633/41

    On Fri, Oct 3, 2008 at 11:54 AM, leonidaedizioni@libero.it wrote:

    Per informazioni relative ai contratti di pubblicazione può consultare un consulente editoriale o leggere la 633/41.

    Ma io non sono interessato alla legge sulla protezione del diritto d’autore, semplicemente ero interessato a sapere in che cosa il contratto di edizione differisce — nella forma e nei contenuti — dal contratto “a partecipazione”.
    Questo a partire dalla proposta che ho ricevuto da voi, della quale vorrei avere maggiore chiarezza, anche nel nome di una certa trasparenza che ho visto un po’ “trascurata”.

    Con cordialità
    Andrea

    ——————————————–

    In seguito a questo c’è stata una telefonata da parte del signor direttore della casa editrice che in mezzo ad accuse e a difese della segretaria, autrice delle mail in risposta alle mie, mi ha parlato della politica aziendale verso gli autori emergenti, per lo più giovani sconosciuti sui quali non vale la pena investire: non essendoci certezza di recuperare le spese di pubblicazione è più conveniente farle pagare a loro.
    Non c’è comunque stata intesa sulle diversità dei vari contratti, ma in una nuova telefonata da parte del signor direttore della casa editrice, il signor direttore della casa editrice m’ha detto che m’avrebbe fatto avere via mail tutte le differenze per chi, come me, di queste cose ci capisce poco.
    Era davvero meglio continuare a tirare matta la segretaria!

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