Selezione per Tindari. La volta buona?

Sembra che qualcuno si sia nuovamente mostrato interessato al mio lavoro. Dovrei fare una selezione (l’ho già detto: odio fare le selezioni) di poesie per Tindari Edizioni: una cinquantina di pagine da riempire che mi si traduce in troppo poco spazio per quello che vorrei farci entrare. Tagliare? No: selezionare. Schiacciare? No: valorizzare.