El Eternauta

da | 5 Giu 2023

L'Eternauta è una celebre opera a fumetti argentina creata dallo scrittore Héctor Germán Oesterheld e dal disegnatore Francisco Solano López. La storia fu pubblicata dal 1957 al 1959 come striscia a fumetti sul settimanale Hora Cero, e successivamente raccolta in un volume.

L'Eternauta è un fumetto di fantascienza che mescola molti elementi, fra cui l'invasione aliena, l'apocalisse e la resistenza. La trama ruota attorno al protagonista Juan Salvo che deve affrontare una misteriosa invasione nella città di Buenos Aires. Con l'aiuto dei suoi amici, Salvo cerca di sopravvivere e di sconfiggere gli invasori. La storia affronta anche temi come l'amicizia, la lealtà e il coraggio di fronte alle avversità.

L'Eternauta è uno dei capolavori del fumetto argentino e ha guadagnato numerosi riconoscimenti internazionali per la sua narrativa avvincente e i disegni dettagliati: lodato per la sua profondità tematica e la sua rappresentazione realistica dei personaggi, ha avuto numerose ristampe e adattamenti nel corso degli anni, ispirando diverse generazioni di artisti.

Copertina di Hora Cero Semanal #50 del 13 agosto 1958
L'editoriale del #1 di Hora Cero Semanal del 4 settembre 1957
Copertina di Hora Cero Semanal #16 del 18 dicembre 1957

Gli autori

Héctor Germán Oesterheld (1919-1977) è stato uno dei più importanti scrittori di fumetti argentini e viene considerato una figura fondamentale nella storia dei tutto il fumetto latinoamericano. Oesterheld ha scritto molte storie di successo durante la sua carriera - cito come esempio Sherlock Time - ma L'Eternauta è di gran lunga la sua opera più famosa e influente.

È stato un autore impegnato, le sue storie spesso affrontavano temi sociali e politici ed è stato anche coinvolto attivamente nella resistenza contro la dittatura militare argentina degli anni '70. La sua scomparsa nel 1977 ha avuto un impatto significativo sulla comunità artistica e sul fumetto argentino.

Francisco Solano López (1928-2011) era un abile disegnatore argentino. Ha collaborato con Oesterheld per molti anni, creando illustrazioni dettagliate e evocative per le sue storie. Il suo stile realistico e dettagliato è stato fondamentale per dare vita ai personaggi e alle ambientazioni di L'Eternauta. López è diventato uno dei più noti e rispettati artisti del fumetto argentino e ha continuato a lavorare nel campo del fumetto per diversi decenni.

Héctor Germán Oesterheld

Entrambi, Oesterheld e López, hanno lasciato un'eredità significativa nel mondo dei fumetti. La loro collaborazione per L'Eternauta è stata particolarmente importante, dando vita a un'opera di grande rilievo che ha influenzato generazioni di artisti e appassionati di fumetti.

LEternauta illustrazione 7

Comprato e letto!

Costa del mio volume de L'Eternauta

Infatti: ho lasciato passare giusto quei nove anni da quando lo acquistai al Lucca Comics: era una delle novità del 2014, e nonostante da allora sia stata pubblicata un'altra edizione, questa è sicuramente la migliore: hanno recuperato vignette da fonti diverse per avere la miglior versione possibile, la carta è ottima e l'edizione solida! Presi la variant cover, non per ragioni di collezionismo o altre stramberie, solo mi piaceva di più!

Un confronto fra versioni diverse
La copertina de L'Eternauta
La quarta di copertina de L'Eternauta

La distopia nell’Eternauta

Juan Salvo

La visione distopica de L'Eternauta si sviluppa a seguito di un' improvvisa invasione aliena. La società è sconvolta, la civiltà è minacciata e la sopravvivenza stessa è messa in discussione. Buenos Aires si trasforma rapidamente in un luogo desolato e spettrale, pieno di macerie, neve radioattiva e cadaveri. Gli invasori hanno schiacciato la resistenza umana e la popolazione è costretta a nascondersi e a cercare di capire come sopravvivere.

Le istituzioni si disintegrano, l'ordine sociale viene sgretolato, le autorità non riescono a garantire la sicurezza e la popolazione è lasciata ai propri destini. I sopravvissuti si organizzano per affrontare non solo gli alieni, ma anche le privazioni, la fame, il freddo e la minaccia costante della morte.

La loro lotta per la sopravvivenza diventa una battaglia contro la disperazione, la paura e la decadenza umana. La distopia evidenzia le difficoltà e i dilemmi morali che i sopravvissuti devono affrontare nel tentativo di mantenere la loro umanità e i valori fondamentali di solidarietà e altruismo.

L'Eternauta ci offre una riflessione sulle fragilità della società e sulla capacità di adattamento umana di fronte alle avversità.

Buenos Aires

Buenos Aires

La scelta di collocare gli eventi nella capitale argentina conferisce al fumetto un forte senso di realismo e autenticità.

Buenos Aires diventa un elemento centrale nella narrazione poiché è la città in cui si svolge l'invasione aliena. Gli autori mostrano dettagliatamente gli angoli familiari della città, dai suoi quartieri residenziali alle strade e ai monumenti iconici. Questo conferisce al lettore una connessione immediata con l'ambiente circostante e crea un senso di immersione nella storia.

La Casa Rosada

La Casa Rosada, che sorge a Buenos Aires e si affaccia sulla storica Plaza de Mayo, è la sede centrale del potere esecutivo della Repubblica Argentina (foto mia del dicembre 2010).

La capitale argentina improvvisamente diventa il cuore pulsante della resistenza umana e un simbolo di speranza di fronte all'invasione. I protagonisti cercano di difendere la loro amata città, combattendo e organizzando strategie di sopravvivenza.

Ma Buenos Aires assume anche una dimensione simbolica, rappresentando e riflettendo la realtà politica e sociale dell'Argentina dell'epoca: L'Eternauta è stato pubblicato durante un periodo di instabilità politica nel paese, e gli eventi mostrati nel fumetto possono essere letti come una metafora delle violenze e delle ingiustizie subite dalla popolazione argentina.

L'ambientazione a Buenos Aires contribuisce a sottolineare questa dimensione, collegando gli eventi fantastici del fumetto alla realtà quotidiana degli argentini.

Juan Salvo a colori

Vignette selezionate miste multiple

In chiusura, ho selezionato alcune vignette fra quele che più mi hanno colpito: perché particolarmente significative, perché belle e anche perché brutte (quella di pag. 322 è sicuramente quella messa peggio di tutto il volume). Buona visione!

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Marco Lazzara
Marco Lazzara
8 mesi fa

Ne ho sempre sentito parlare, ma non l’ho mai letto.
Comunque interessante un’invasione aliena a Buenos Aires, e non a New York o Washington. Mi chiedo se la cosa avrebbe lo stesso impatto anche a – diciamo – Reggio Calabria…