Per la scelta de La ragazza meccanica di Paolo Bacigalupi ho attinto ancora alla lista dei romanzi vincitori dei premi Hugo Nebula, per l’esattezza al gradino più alto del 2009/2010.

La ragazza meccanica: quarta di copertina

La ragazza meccanica: quarta di copertinaBangkok: Anno Zero del crack energetico. Anderson Lake è l’uomo di punta della compagnia AgriGen Calorie in Thailandia. In incognito come amministratore di un impianto, Anderson setaccia i mercati di Bangkok alla ricerca di cibi considerati estinti, con la speranza di razziare il bottino delle calorie perdute della storia. Ed è qui che si imbatte in Emiko… Emiko è la Ragazza Meccanica, una creatura strana e meravigliosa. È una Neo Persona, non è umana: è un essere costruito in laboratorio e programmato per servire e appagare gli appetiti di un uomo d’affari di Kyoto, ora abbandonata nelle strade di Bangkok. Per alcuni creature senz’anima, per altri addirittura demoni, le Neo Persone sono schiavi, soldati e giocattoli per i ricchi, in un agghiacciante futuro prossimo in cui le aziende caloriche dominano un pianeta minacciato dagli oceani, l’età del petrolio è finita e gli effetti collaterali delle malattie portate dall’ingegneria genetica si diffondono ormai in tutto il mondo.

Citazioni da La ragazza meccanica

Posizione 498-501

Hock Seng non reagisce al sarcasmo. Anderson si domanda addirittura se esista una traduzione del concetto stesso di sarcasmo. Il vecchio parla inglese con naturalezza straordinaria, eppure molto spesso arrivano a un punto di incomprensione della lingua che sembra più radicata nella cultura che nel vocabolario.

Posizione 589-590

Il megodonte gira su se stesso e concentra l’attenzione su Anderson, gli occhi inquieti animati da rabbia preistorica.

Posizione 660-660

Le ossa protrudono dalla carcassa come banchi di corallo da un abisso di carne rossa.

Posizione 790-797

“Ecco gli stregatti”, commenta Mr. Lake. Hock Seng guarda nel punto indicato dallo yang guizi. Alla periferia del massacro sono comparse sagome feline luccicanti; turbini di ombra e luce richiamati dall’odore della carogna. Lo yang guizi li osserva con disgusto, ma Hock Seng nutre una forma di rispetto per quei gatti diabolici. Sono astuti, prosperano dove sono odiati. Quasi soprannaturali nella loro tenacia. A volte sembra che annusino il sangue prima che venga versato. Come se potessero sbirciare nel futuro e sapere dove apparirà il loro prossimo pasto.

Posizione 834-835

Mi vergogno di non poter fare di più”. “È più di quanto faccia chiunque altro”.

Posizione 872-879

Hock Seng cerca di capire se il farang scherza. Accenna un sorriso. “È un mandato reale. A questo punto si potrebbe chiedere di sostituire il Ministero dell’Ambiente”. “Non ci avevo pensato”, ride Mr. Lake. “Potrei mettermi d’accordo con la Carlyle & Sons e cominciare a lamentarmi ogni giorno delle tasse e delle leggi sul credito carbonifero. Portare le nostre ragioni al ministro del Commercio Akkarat”. Posa lo sguardo su Hock Seng. “Ma non è così che ti piace lavorare, giusto?”. Gli occhi si fanno di colpo gelidi. “Ti piacciono ombre e contrattazioni. Concludere affari a bassa voce”. Hock Seng deglutisce. La pelle pallida del diavolo straniero e i suoi occhi azzurri sono davvero spaventosi. Alieni come un gatto diabolico, a loro agio in una terra ostile.

Posizione 1029-1029

Non si può badare a spese con gli dei

Posizione 1058-1068

Ma quella era Kyoto, dove le Neo Persone erano di casa, dove quelli come lei svolgevano attività utili e a volte erano addirittura tenuti in considerazione. Non umani, certo, ma nemmeno una minaccia come erano visti dalla gente di questa cultura primitiva e basilare. Di sicuro non erano diavoli, come mettevano in guardia i grahamiti dai loro pulpiti, e nemmeno le creature senz’anima che qualche monaco buddhista immaginava sputate dall’inferno; per costoro erano creature incapaci di avere un’anima o un posto nel ciclo della rinascita proteso al Nirvana. Non erano neanche un affronto al Corano, come sostenevano le Fasce Verdi. I giapponesi erano pragmatici. A una popolazione di vecchi serviva la maggiore varietà possibile di giovane manodopera, non era peccato avere raggiunto lo scopo creandoli in laboratorio e per farli crescere in vivai-scuola. I giapponesi erano pragmatici.

Posizione 1409-1414

Stringe le banconote tra le dita. La sua formazione prevede di essere educata, invece quell’abbondanza tronfia la irrita. “Cosa credi che farò con questi baht extra, signore?”, chiede. “Comprerò gioielli? Uscirò a cena? Sono proprietà di Raleigh”. Getta il denaro ai suoi piedi. “Non fa differenza se sono ricca o povera. Sono proprietà di qualcun altro”.

Posizione 1573-1576

I funzionari della dogana lo aspettano. Jaidee pungola una cassa distrutta con la punta del machete mentre i due ispettori si avvicinano. Sono come cani. Impossibile sbarazzarsene finché non li hai nutriti.

Posizione 1668-1668

“Le leggi sono documenti ambigui. Intralciano la strada alla giustizia”.

Posizione 1852-1853

Solo che è facile avere dubbi quando le uniche prove sono ritagli di codice genetico estratti dal presunto cadavere del più abile generipper del mondo.

Posizione 1960-1961

una banca può possedere più della metà di un uomo. Beh, almeno un terzo, persino se si tratta di un thai scansafatiche. E un uomo senza un terzo della propria vita, a dire il vero, non può dirsi vivo.

Posizione 2035-2036

È tutto calcolato. Un vistoso lucchetto attirerebbe troppa attenzione, un misero laccio di cuoio non alletta nessuno.

Posizione 2050-2051

La privacy non esiste in una baraccopoli, solo le pareti forniscono una garbata illusione.

Posizione 2438-2440

“Neanche tu ti reincarnerai, probabilmente”, ribatte Kanya. “Sei troppo buono per finire di nuovo in questo inferno”.

Posizione 2449-2449

La gente non ricorda mai i tempi peggiori.

Posizione 2816-2817

“Puzzate”. Carlyle fa una smorfia. “Tutti puzzano.

Posizione 2793-2793

quando ti stringono per le palle, non faranno altro che stringere più forte.

Posizione 3060-3065

Sente un prurito alla nuca mentre scivola tra la folla in piena luce. Gran parte di questa gente non baderà a lei. Il beneficio del giorno è che sono tutti troppo impegnati con le proprie vite per fare caso a una creatura come lei, persino se scorgono i suoi movimenti bizzarri. Nel cuore della notte, nel bagliore prodotto dal metano verde, ci sono meno occhi in giro, ma sono quelli degli indolenti, strafatti di yaba o laolao, occhi con il tempo e l’occasione di inseguirti.

Posizione 3195-3199

Correre è stranamente facile. La gente si muove come avvolta nel miele. Solo lei è veloce.

Posizione 3350-3363

“Ti piacciono gli stregatti?”, chiede Anderson. Emiko lo guarda sorpresa. “A te no?” “A casa mia non eravamo abbastanza svelti a ucciderli”, risponde. “Persino i grahamiti offrono una taglia per la loro pelliccia. Probabilmente l’unico punto su cui concordo con loro”. “Mmm, sì”. Emiko aggrotta la fronte mentre riflette. “Sono troppo potenziati per questo mondo, temo. Un comune uccello ora non ha speranze”. Accenna un sorriso. “Pensa se avessero inventato le Neo Persone prima di loro”. C’è del rancore nel suo sguardo? O malinconia? “Cosa credi che sarebbe successo?”, domanda Anderson. Emiko evita di guardarlo, si concentra sui gatti che si aggirano tra i tavoli. “I generipper hanno imparato troppo dagli stregatti”. Non aggiunge altro, ma Anderson può indovinare cosa stia pensando. Se la sua razza fosse arrivata prima che i generipper imparassero la lezione, non l’avrebbero resa sterile. Non si muoverebbe a scatti come marchio di fabbrica, per rendere così evidente la sua natura. Forse l’avrebbero progettata come i modelli militari dei meccanici che combattono in Vietnam: micidiali e senza paura. Senza la lezione degli stregatti, Emiko avrebbe potuto cogliere l’occasione di soppiantare del tutto la specie umana con la sua versione migliorata. Invece è un vicolo cieco genetico. Costretta a un solo ciclo di vita, come la SoiaPRO e il grano TotalNutrient.

Posizione 3480-3495

Quell’heeya era un osso duro, non sono più il combattente di una volta. Nella stagione secca non suderei così tanto”. “Ha vinto molte battaglie”. “Qualcuna”. Jaidee sogghigna. “E mi sono addestrato in climi più caldi di così”. “Il suo tenente può svolgere certi incarichi per lei”, dice il ragazzo. “Non è necessario che lavori così duramente”. Jaidee si asciuga la fronte e scuote la testa. “E poi cosa penserebbero i miei uomini? Che sono uno scansafatiche”. Il ragazzo trasalisce. “Nessuno penserebbe una cosa del genere. Mai!” “Quando sarai capitano, capirai meglio”. Jaidee sorride indulgente. “Gli uomini restano leali quando ti seguono al fronte. Non permetterò mai a uno dei miei uomini di girare le pale del ventilatore per me, o agitare una foglia di palma solo per viziarmi come fanno quegli heeya del Ministero del Commercio. Sono il loro condottiero, ma siamo tutti fratelli. Quando diventerai capitano, promettimi che farai lo stesso”. Lo sguardo del giovane si illumina. Un nuovo wai. “Sì, Khun. Non lo dimenticherò. Grazie!”

Posizione 3549-3550

Ogni forma di vita produce rifiuti. Il fatto stesso di vivere comporta costi, incidenti e pone domande sullo smaltimento,

Posizione 4143-4144

Jaidee fu folgorato da un senso di appartenenza… come se si fossero conosciuti in una vita precedente, e finalmente si incontravano di nuovo, destinati ad amarsi.

Posizione 4791-4792

Uno è il numero ideale per mantenere un segreto.

Posizione 6060-6062

È così che va questo mondo, riflette. Occhio per occhio finché non saremo morti tutti e gli stregatti leccheranno il nostro sangue.

Posizione 6147-6150

A un machete non importa quale mano lo impugna, o chi l’ha costruito. Usa il coltello e taglierai. Usa i farang se diventeranno un tuo strumento. E se ti tradisce, fondilo. Almeno ti ritroverai con i materiali grezzi.

Posizione 6561-6562

Prima di essere nominato protettore della Regina Infanta era un generale, le sue campagne sul fronte orientale sono ammantate della materia brutale delle leggende.

Posizione 6778-6778

Ha avuto due padroni per così a lungo che non ricorda a quale obbedire.

Posizione 6787-6791

Più avanti, uomini con maschere a filtro saltano sull’attenti mentre lei li supera aprendo con una spinta le porte per il crematorio. Dovrebbe indossare la sua mascherina d’ordinanza, ma resta appesa al collo. Non è bene che un ufficiale mostri paura, e sa che la maschera non la salverà in ogni caso. Ripone più fede in un amuleto di Phra Seub.

Posizione 6915-6917

Gibbons ringhia. “L’ecosistema si è sgretolato la prima volta che l’uomo è andato a pesca. Quando abbiamo acceso i primi falò nelle sterminate savane dell’Africa.

Posizione 6925-6927

“Tutti muoiono”. Il dottore minimizza con un gesto. “Ma voi morite adesso perché siete bloccati nel passato. Al giorno d’oggi dovremmo essere tutti meccanici. È più semplice costruire una persona immune alla micoruggine che proteggere una versione precedente dell’essere umano.

Posizione 6943-6945

“Quando morirà, ridurremo in cenere il suo cadavere e lo seppelliremo nella soda caustica e nel cloro, e nessuno si ricorderà di lei”. Il dottore alza le spalle con indifferenza. “Tutti gli dèi devono soffrire”.

Posizione 7320-7321

L’inserviente con la scopa si avvicina. Emiko si domanda se cercherà di spazzarla via col resto dello sporco.

Posizione 7772-7775

“Una nuova Tigre”, mormora Jaidee al suo fianco. “Mica male”. “È colpa tua. Li hai addestrati a dipendere da un capo drastico”. “Così hanno scelto te?” Kanya sospira. “A quanto pare è sufficiente impugnare una torcia accesa”.

Posizione 7917-7918

Non dubitare di cosa possa fare un piccolo uomo per ottenere un grande potere.

Posizione 8871-8875

Guarda i cadaveri che lo circondano. A quanto pare, la maggior parte sono studenti. Sciocchi ragazzini. Tentare di combattere contro i megodonti. Stupidi. Scaccia ricordi della sua stessa infanzia, morti e sepolti. I massacri in Malesia, scritti su un marciapiede thai. Strappa una pistola a molla di mano a una camicia bianca morta e controlla se è carica. Solo pochi dischi, ma è sempre qualcosa. Carica la molla per aggiungere energia. La infila in tasca. Bambini che giocano alla guerra. Bambini che non meritano di morire, ma sono troppo sciocchi per vivere.

Posizione 8877-8881

In fondo alla strada, un uomo è adagiato floscio contro un muro, la sua bici a terra accanto a lui. Il grembo è chiazzato di sangue. Hock Seng raccoglie la bici. “È mia”, protesta l’uomo. Hock Seng si ferma e lo esamina. Quello riesce a malapena a tenere gli occhi aperti, eppure è ancora attaccato alla normalità, all’idea di essere ancora proprietario della sua bicicletta.

Posizione 9113-9116

Sono troppo vecchio per certe cose. Eppure Hock Seng sente il cuore aumentare i giri. “Ho un’idea”, dice. “Una possibilità”. Un nuovo assurdo guizzo di speranza. Non può farci niente. Persino quando non ha niente, deve sopravvivere.

Posizione 9287-9288

“Non puoi godere del momento e basta?”. Carlyle ride. “Non capita spesso di restare in vita quando ti infilano un cappuccio nero sulla testa, Anderson.

Posizione 9307-9308

Inglese, francese, cinese mandarino, ragioneria, protocollo politico, catering e ospitalità… Quante erano le sue specialità che non usava più?

Posizione 9594-9596

“Tutto cambia”, sospira Jaidee. “Sarebbe meglio che tu lo tenga a mente. Aggrapparsi al passato, preoccuparsi del futuro…”. Alza le spalle. “Si soffre e basta”.

La ragazza meccanica: giudizio finale

Ho apprezzato davvero molto La ragazza meccanica: con questo, su Anobii, ho valutato cinque stelle ben cinque romanzi di fila (gli altri quattro sono: 2001: Odissea nello spazio, Il problema dei tre corpi, Un altro mondo e Il sindacato dei poliziotti yiddish). Che sia un record?
Tornando alla storia, La ragazza meccanica m’ha richiamato le atmosfere di Battle Angel Alita, con qualche cliché della fantascienza apocalittica e un intreccio che si sviluppa in direzione d’un finale comune. Ne sono rimasto molto soddosfatto, e il consiglio alla lettura è pieno!