La porta che si apre

da | 14 Mar 2017

In questo periodo sto leggendo poco, gli aggiornamenti al blog sono rari e la frequentazione della blogosfera a livello miraggio. In compenso sto scrivendo, il mese di gennaio ho tenuto un ritmo serratissimo, le ultime due sono state probabilmente le settimane più produttive da cinque anni a questa parte, in due mesi ho scritto più di tutto il 2016.

Naturalmente sono molto soddisfatto, sia per questo ritmo ritrovato, sia per la qualità del lavoro, sia per la storia generale che vedo seguire abbastanza le linee iniziali. Vuol dire che il lavoro di preparazione è stato buono, e anche se ogni tanto faccio piccole deviazioni, il flusso principale è potente e continua a seguire la sua strada.

Anche io sto seguendo la mia strada, a dispetto di molte critiche che mi sono state mosse… specialmente su che cosa non si debba fare. Riconosco i miei errori e credo di aver la capacità di assimilare i buoni suggerimenti, questo non significa che la regola (immagina che legga questa parola con disprezzo, mi raccomando!) letta sul manuale di scrittura creativa di un Pinco Pallino qualunque possa essere più autorevole dell’insegnamento sul campo dei più grandi scrittori della storia.

Quando mi sento dire l’intervento della voce narrante è da sfigati perché distrugge la lettura immersiva penso che se sono sfigato almeno sono in buona compagnia, con Victor Hugo per esempio. E Manzoni e tanti altri.
Stessa cosa quando l’accusa è il finale con cliffhanger non si fa più. In questo caso rispondo sempre che… scoprilo nel prossimo capitolo!

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Marina
6 anni fa

Ma se uno è soddisfatto di ciò che scrive e di come sta venendo fuori il lavoro, già mezzo obiettivo è raggiunto. Quanto vale questo!
Continua così…

Paola
Paola
6 anni fa

a me è molto piaciuto ET. per la semplicità e la tenerezza che il personaggio di ET trasmette. A mio parere è comunque un film da vedere.

Carlo
Carlo
6 anni fa

Ai ragione l’università della vita e la miliore delle maestre! Se Hugo penza che sei sfigato si guardi lui!
Io e la Genni preghiamo sempre la Madonna per te e per il tuo lavoro di scritore!!!