Eric è cronologicamente il nono romanzo della saga del Mondo Disco; ambientato nella capitale Ankh-Morpork, segue cronologicamente il romanzo A me le guardie!. In questo capitolo il buon Terry Pratchett rispolvera l’antieroe per eccellenza della saga: il mago (incapace) Scuotivento!

Eric: quarta di copertina (spoiler)

Chi non ha sognato. almeno una volta, che un genio potente e benigno apparisse d’un tratto da una lampada polverosa a soddisfare i più disparati capricci? Eric, giovanissimo demonologo di Ankh-Morpork nel Mondo Disco, è andato oltre: invece di pregare e basta ha trovato il modo di evocare il demone che lo aiuterà, ed è pronto a esprimere i suoi tre desideri. Le solite cose: il dominio del mondo, l’amore della donna più bella di tutti i tempi e l’immortalità. Peccato che, invece del demone atteso, nel cerchio appaia Scuotivento. il mago più inetto e incapace di tutti gli universi, alla disperata ricerca di una via d’uscita dalle Dimensioni Occulte (ricordate Stregoneria?). E cosa ben peggiore, dove c’è Scuotivento c’è anche il suo pericolosissimo e ostile accessorio da viaggio: il Bagaglio. Si dice che si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte. Infatti Eric avrà esattamente quanto ha chiesto… e rischia di avere tutta l’eternità per pentirsene!

Citazioni da Eric

Eric: giudizio finale

Non so davvero perché, ma questa volta Terry Pratchett mi ha un po’ deluso. Solo un po’, eh! Eric è un bel romanzo – bastino le citazioni come prova – però mi era stato decantato come il non plus ultra della saga del Mondo Disco, quando invece non è migliore di tanti altri.
In definitiva leggetelo perché merita, ma se qualcuno vi dice che questo è il miglior lavoro di Pratchett, aizzategli contro il Bagaglio!

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