Ronin, la graphic novel cyber samurai statunitenso-nipponica di Frank Miller

da | 16 Dic 2016 | Fumetti | 5 commenti

Ronin di Frank Miller è il bottino di uno scorso Lucca Comics che ancora non ero riuscito a onorare. Non ho intenzione di scrivere una recensione di questa graphic novel cyber samurai statunitenso-nipponica, mi limiterò a mostrare alcune vignette fra quelle che più mi hanno colpito.

Ronin: quarta di copertina

Il ronin è un samurai senza padrone, costretto a combattere le sue battaglie alla continua ricerca di un onore che la società non gli riconosce più. E quando nel Giappone feudale uno dei fedeli samurai dell’Imperatore deve sacrificare la propria vita per sconfiggere un demone nemico del suo signore, nulla avrebbe lasciato presagire che non era la fine, ma l’inizio di una battaglia che avrebbe travalicato lo spazio ed il tempo. Risvegliatosi nel futuro, il ronin deve riprendere la sua missione da dove si era interrota, perché il demone è ancora vivo e vuole l’intero mondo ai suoi piedi. Ronin è l’opera con la quale Frank Miller ha sdoganato il fumetto giapponese.

Alcune vignette da Ronin



Indicatore obiettivi di lettura 2016

5 Commenti

  1. Ariano Geta

    Lo stile dinamico delle vignette, la loro irregolarità, è in effetti uno degli elementi distintivi dei manga.

    Rispondi
    • Ryo

      Davvero un enorme impatto grafico!

      Rispondi
  2. Marco Lazzara

    La trama mi ricorda un po’ Samurai Jack che era molto particolare come cartone animato (e molto particolare come racconto distopico).

    Rispondi
    • Ryo

      Riporto da Wikipedia:

      La storia narra di un samurai senza nome, in possesso di una spada benedetta in grado di dissipare il male. Un giorno sulla sua terra arriva Aku, un demone nero, figlio del Male Puro. Aku è malvagio, possiede potenti poteri magici e porta corruzione, morte e distruzione sulla terra. Il samurai, che possiede l’unica arma in grado di distruggere il potentissimo essere, si fa avanti per annientarlo e così il mostro, impotente contro la spada, poco prima di essere distrutto, spinge il guerriero in un vortice spaziotemporale che lo invia nel futuro, in un mondo ridotto a una distopia, abitata da creature stravaganti: robot, mutanti, alieni. In questo grottesco mondo futuristico Aku è ancora più potente e domina su ogni angolo del pianeta, imponendo a tutti la sua perfidia.
      Nel corso dei diversi episodi della serie Samurai Jack vaga per la terra cercando di sfuggire ai cacciatori di taglie e di trovare un varco temporale che lo riporti al momento in cui Aku era meno potente e stava per essere sconfitto. Nel frattempo aiuta gli innocenti minacciati da Aku, sacrificando a volte addirittura l’opportunità di raggiungere il suo obiettivo.

      Beh, direi che è qualcosina di più di ricorda un po’! 😀

      Rispondi
      • Marco Lazzara

        Direi che per Samurai Jack ci ci sono ispirati alla stragrande. 🙂

        Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anonima Andrea Cabassi Newsletter

Unisciti anche tu!

La newsletter di Anonima Andrea Cabassi è discreta, eccentrica e veloce: unisciti anche tu per ricevere curiosità librarie, sconti, ebook e altro ancora! Compila il modulo, userò questi dati solo per inviarti la newsletter, e potrai cancellarli in ogni momento.
Consulta l'informativa sul trattamento dei dati per ulteriori informazioni.

* campo richiesto