Quali libri meritano di superare indenni l’Apocalisse?

da | 19 Ago 2016 | Mondo editoriale | 9 commenti

È dell’inizio dell’anno la notizia di un nuovo sistema di memorizzazione capace di archiviare migliaia di gigabyte di dati, mantenendoli stabili per miliardi di anni. Non soddisfatto dalla scelta di Magna Carta, Bibbia di Re Giacomo, Dichiarazione dei Diritti Universali dell’uomo e studi sull’ottica di Newton per creare dischi-esempio di documenti fondamentali per la storia umana, ho posto agli utenti della blogosfera questa domanda: quali libri meritano di superare indenni l’Apocalisse?

Beh, praticamente un terzo dei voti è da spartire fra Odissea e Divina Commedia, l’unico altro a superare la soglia del 10% è tutto Gianni Rodari, con la seguente nota: per far credere che la terra ha vissuto un periodo di garbata ma sferzante intelligenza; molto appropriata.
Per quanto riguarda i titoli proposti dall’Università di Southampton mi avete dato ragione: uno solo fra questi ha ricevuto un numero soddisfacente di voti, tuttavia la media è piuttosto bassa: poco meno del 3,7%.

  • Dichiarazione dei Diritti Universali dell’uomo: 9,8%
  • Bibbia di Re Giacomo: 2,4%
  • Studi sull’ottica di Newton: 2,4%
  • Magna Carta: 0% (!)

Sulla questione della lingua siamo stati molto patriottici: i libri italiani sono in testa; medaglia di bronzo per una lingua morta, e clamorosamente mancano libri spagnoli, russi e asiatici (NB: dal conteggio ho escluso Dichiarazione dei Diritti Universali dell’uomo perché trattasi di documento internazionale che trae ispirazioni da documenti analoghi redatti in lingue diverse, politica perché troppo generico, e Bibbia di Re Giacomo perché traduzione di un libro originariamente scritto in lingue diverse):

  1. Italiano: 26,8%
  2. Inglese 22%
  3. Greco antico: 17%
  4. Francese: 12,2%
  5. Polacco 4,9%
  6. Tedesco 2,4%

Ultimo dato statistico: il libro più antico è l’Odissea mentre il più recente è la produzione di Rodari… nel mezzo c’è comunque tanta roba interessante che in caso di Apocalisse mi spiacerebbe proprio aver dimenticato a casa!

9 Commenti

  1. Monica

    Se avessi letto in tempo il sondaggio (sigh) avrei votato anch’io l’Odissea. O forse l’Iliade. Achille e Agamennone mi hanno sempre affascinata di più rispetto a Ulisse.

    Rispondi
    • Ryo

      In realtà Agamennone mi è sempre stato antipatico 😛 Fra i tre il mio voto è per Ulisse!

      Rispondi
  2. Massimiliano Riccardi

    In effetti l’Odissea è l’archetipo, la matrice prima di tutte le narrazioni, credo che sia significativa la scelta. Non mi aspettavo grossi riscontri su Rodari, piacevole sorpresa, insieme a Calvino credo sia l’autore più intelligente del ‘900.

    Rispondi
    • Ryo

      Concordo su Rodari e Calvino (anche se con le dovute proporzioni). Riguardo all’Odissea… ti suggerisco di leggere la saga di Gilgamesh che, pur non essendo così bella, anticipa clamorosamente alcuni temi omerici 😉

      Rispondi
  3. patricia moll

    Anch’io sono giunta in ritardo ma avrei votato quelli, Commedia, Odissea e Rodari nell’ordine.
    Per me sono pietre miliari della cultura universale.
    Poi certo, dover escludere Oscar Wilde o Shakesperare o Boccaccio è grave….

    Rispondi
    • Ryo

      Da provinciale e partigiano, credo che essere costretti a rinunciare a Shakespeare non sia poi così grave… 😛

      Rispondi
      • Patricia moll

        Ma sai, iosono convinta che la letteratura è universale

        Rispondi
  4. Tenar

    Odissea e Divina Commedia vincono facile. Con questi due testi soltanto puoi comunque ricostruire una parvenza di civiltà

    Rispondi
    • Ryo

      Forse allora dovremmo usarli! 😉

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notificami nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Anonima Andrea Cabassi Newsletter

Unisciti anche tu!

La newsletter di Anonima Andrea Cabassi è discreta, eccentrica e veloce: unisciti anche tu per ricevere curiosità librarie, sconti, ebook e altro ancora! Compila il modulo, userò questi dati solo per inviarti la newsletter, e potrai cancellarli in ogni momento.
Consulta l'informativa sul trattamento dei dati per ulteriori informazioni.

* campo richiesto