Non c’è maggiore soddisfazione di un lavoro ben fatto

da | 31 Lug 2016 | Scrittura | 4 commenti

Ritratti: Mario Rigoni Stern è un documentario di Carlo Mazzacurati del 1999, in cui Mario Rigoni Stern racconta la sua vita a Marco Paolini. Fra i racconti dell’infanzia, della guerra e del dopoguerra, Rigoni Stern si lascia andare a riflessioni sulla vita e sulla natura. In particolare, in un passaggio parla della soddisfazione di un lavoro ben fatto:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=gxFUYsFDaSk]

Vi lascio questa riflessione che – con le parole di Wisława Szymborska – è tanto pressante quanto ingenua, eppure spesso crediamo di essere superiori e che non valga la pena spendersi per certe piccole cose. Ma non è così:

Si dovrebbero fare le cose bene, perché non c’è maggiore soddisfazione di un lavoro ben fatto. Un lavoro ben fatto – qualsiasi lavoro fatto dall’uomo – che non si prefigge solo il guadagno ma anche un arricchimento, un lavoro manuale, un lavoro intellettuale che sia… un lavoro ben fatto è quello che appaga l’uomo.
Io coltivo l’orto e qualche volta, quando vedo le aiole ben tirate, col letame ben sotto, con la terra ben spianata, provo soddisfazione uguale a quella che faccio quando ho finito un buon racconto.
Mario Rigoni Stern

4 Commenti

  1. Massimiliano Riccardi

    Guarda Andrea, l’unico commento che posso lasciare qui, è solo quello che mira a esprimerti la mia riconoscenza. Già, perché le parole di Mario Rigoni Stern, che tanto ho amato da che lo lessi appena ragazzino, mi hanno riportato al sapore della saggezza dei miei vecchi. Alle barbacce incolte di chi sapeva poco di latino ma tanto e tanto ancora sulla vita e sull’amore per le cose della vita. Amore per tutto ciò che è proprio dell’essere umano.
    Bel post.

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    • Ryo

      Grazie per il commento, queste barbacce sono davvero esempi da seguire, specie quando abbiamo la fortuna di avere preziose testimonianze come questa!

      Rispondi
  2. Lisa

    Son d’accordo. Provo la stessa soddisfazione ogni volta che mangio una verdura che ho cresciuto partendo da un piccolo seme.

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