Storia in sei parole: le tre Leggi della Robotica

da | 10 Mag 2016

Oggi ospito la rubrica itinerante Storia in sei parole del blog Scrivere per caso, che consiste nel proporre un tema su cui improvvisare uno o più racconti, racconti composti da solo sei parole (se dopo aver letto il titolo confidavate in un colpo di scena… beh, mi spiace per voi).

La genesi di questa rubrica è spiegata molto bene da Michele di Scrivere per caso, per cui lasciate che utilizzi le sue bellissime – e soprattutto già pronte all’uso – parole:

Dicono che il primo sia stato Hemingway, per vincere una scommessa: «For sale: baby shoes, never worn» (Vendesi: scarpe per neonato, mai indossate). Di sicuro sei parole sono sufficienti a dipingere una storia. Persino un romanzo. Ma sono poche, dannatamente poche, e non è facile per nulla.
Michele Scarparo

Nella pagina dedicata a Storia in sei parole compare l’elenco di tutti i temi trattati, naturalmente vi consiglio di darci almeno un’occhiata.

Il tema che ho scelto io riguarda invece le tre Leggi della Robotica di Isaac Asimov (se ancora speravate in un colpo di scena in extremis… niente, fatevene una ragione), che possiamo ascoltare direttamente dalla sapiente voce dell’autore (una voce sapiente, wow! Ah, attivate i sottotitoli! Ri-ah, per approfondire ne ho già parlato qui):

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=mYJGnaQPlfw&w=500&h=280]

La mia storia in sei parole

Ora non resta che farvi leggere la mia storia in sei parole, che – senza ulteriori preamboli – è:

Dio è in carne e ossa.

Ora lascio a voi la parola (sei, in totale), purché questo non sia in contrasto con una delle prime tre leggi!

Iscriviti
Notificami
guest

47 Commenti
Più vecchi
Più nuovi Most Voted
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Michele Scarparo
7 anni fa

C’è anche la legge zero! 🙂

Michele Scarparo
7 anni fa

Segui le tre leggi: sarai giusto.

Giulia Mancini
Giulia Mancini
7 anni fa

Una storia in sei parole stile Blade Runner, sono andata a leggere le tre leggi della robotica per prepararmi, visto che non ho mail letto Asimov
Ecco le mie storie:
1. Legge dei Robot scritta da umani
2. Sono un robot con un’anima
3. Mi hai creato credendoti come Dio

Giulia mancini
Giulia mancini
7 anni fa
Rispondi  Andrea Cabassi

Metto in lista

trackback
Blog Tour #13 – Le sei parole di Andrea – Scrivere per caso
7 anni fa

[…] Ultima tappa per questo lunghissimo Blog Tour: ci ospita Andrea e ci delizia con la sua versione delle storie in sei parole. Seguite questo link… […]

silvia
silvia
7 anni fa

Sono poco ferrata in materia, però queste tre leggi mi hanno sempre affascinata. Mi immagino un robot dotato di un’anima, capace per questo di essere più etico di molti esseri umani.

Creami, ci penso io a salvarti.

Maurobar
Maurobar
7 anni fa

A me affascinano robot cyborg e droidi.
Automata, wall e, I.A. ghost in the shell e blade runner mi hanno attirato temi sull anima dei robot.

Novemila giorni che non rivelo uomini

Maurobar
Maurobar
7 anni fa
Rispondi  Andrea Cabassi

È un film molto bello.
Mi ricordo solo che è con Antonio Banderas.

Marina
7 anni fa

Autodifenditi, Robot, senza danneggiare né danneggiarti

Michele Scarparo
7 anni fa
Rispondi  Marina

Lavora tu, robot! (ma senza danno…)

Sarasan
Sarasan
7 anni fa

Vivo, vivo tu verrai con me.

Reggie
Reggie
7 anni fa

Si trasforma in un razzo missile!

nadia
nadia
7 anni fa

Sarà anche vero che sono robot, ma umanizziamoli, visto che in futuro saranno al nostro fianco. Ovviamente ricado nel mio, i robot mi sono molto simpatici!

Cuore di metallo, ma sempre cuore.

Tenar
7 anni fa

Carne o metallo, identico è soffrire.

iara R.M.
iara R.M.
7 anni fa

“Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”

iara R.M.
iara R.M.
7 anni fa

Vita artificiale dove non servono emozioni.

Michele Scarparo
7 anni fa
Rispondi  iara R.M.

Emozioni artificiali dove serve vita vera.

Romina Tamerici
7 anni fa

Ecco qui:
“Sembri come me, però sei diverso.”

Storie di ingiustizie e discriminazioni tra uomini e non solo.

Mara
Mara
7 anni fa

Ne ho pensate due, la prima non seria (che ovviamente preferisco) e l’altra seria, ispirata in realtà a Terminator:

– Padrone, vorrei una botta di vita

– “Cosa sono le lacrime, padrone?”
“Illusioni”.

iara R.M.
iara R.M.
7 anni fa

Battiti di metallo simulano vita vera.

Che senso(ri) ha? Udito. Vista. Tatto.

Nessuna legge resta valida per sempre.

Vite fatte a pezzi di ricambio.

Anna Maria Fabbri
Anna Maria Fabbri
7 anni fa

Buon giorno, non posso resistere al richiamo di Asimov, in ritardo mi unisco anch’io:
– Antigelo DOX sintetico al 100×100.
– Q10 utero artificiale non cede feto.
– Test Q10: Madri tutte imperfette.
– Esseri viventi :0… – Modello Q10 si autospengne.

Anna Maria Fabbri
Anna Maria Fabbri
7 anni fa

Sono iscritta? Datemi una mente artificiale.

Anna Maria Fabbri
Anna Maria Fabbri
7 anni fa
Rispondi  Andrea Cabassi

Ahahaha… scusa, ma sono molto imbranata, non ho una mente deduttiva, do la colpa all’età ma sono sempre stata così. Ho scritto le prime 4 storielle e non vedendole apparire non sapevo se avevo fatto tutto per benino.
Per le mini storie:
-La prima: ho pensato a un robot che faceva la spesa.
-Per le altre mi sono ispirata a “L’onore dei Vor” del ciclo dei Vorkosigan, di Lois Mcmaster Bujold, su colonia Beta le donne non partoriscono più, usano uteri artificiali. Ho immaginato che una di queste macchine (Q10) decida di non affidare un esserino indifeso a degli umani perché imperfetti.

Monica
7 anni fa

Oh, oh, che bello! Ecco le mie!
E se fossi fatto di latta?
Non combatterò, nemmeno per te, umano.

Roberto Bonfanti
7 anni fa

Nato d’uomo e di macchina (cit.)

Beatrice Mezzone
Beatrice Mezzone
7 anni fa

anime di carne Vs cuori metallici

Lecito è vivere, purché sia amore

Schegge d’acciaio : raffiche di parole

Viola Emi
Viola Emi
7 anni fa

Anno 2021, Galaxy Express 999: biglietto!