Aprite, è la SIAE!

da | 29 Ott 2015 | Mondo editoriale | 7 commenti

La mia esperienza con la SIAE nel corso degli anni è stata un susseguirsi costante di vicende negative. In tutti i reading che ho organizzato i gestori degli spazi (locali, librerie, alberghi ecc.) hanno sempre avuto noie per via dell’accompagnamento musicale che proponevamo.
Nessuno di noi era iscritto alla SIAE, ciononostante eravamo costretti a una trafila burocratica che avrebbe scoraggiato un vampiro di fronte a una giugulare scoperta, e alla fine il nostro ospite aveva due scelte:

  • Pagare un fisso per la nostra musica (ma se nessuno di noi era tesserato SIAE, alla fine quei soldi chi li prendeva?).
  • Far finta di nulla rischiando una bella multa.

Bene, appurato che ho il dente avvelenato nei confronti di questo monopolio, qualche giorno fa mi è capitato di trovare nel mio stream Linkedin il post che vi condivido ora e cui non ho saputo resistere.

Io sono il primo dei commentatori, gli altri li ho resi irriconoscibili. Nel frattempo purtroppo il thread è stato eliminato… SIAE, e fattele du’ risate!

SIAE

Se qualcuno se lo stesse chiedendo, non ho fatto una selezione di commenti, li ho presi tutti: si tratta di un epic fail DOCG! E i commenti aumentano di giorno in giorno – sempre sullo stesso tono – ma non me la sono sentita di infierire più di così; comunque se siete iscritti a Linkedin andate pure a dare un’occhiata!

PS: qualcuno ha colto la citazione del titolo?

7 Commenti

  1. Marina

    Diciamo che sei in buona compagnia!
    Ma “È una delle leggi fasciste non abolite dalla Repubblica” non se pò sentì! 😀 😀

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    • Ryo

      Vero: se non erro risale addirittura alla fine dell’Ottocento!

      Rispondi
  2. Ivano Landi

    Sarebbe un ente utile se si limitasse a fornirti assistenza nel caso che qualcuno plagi il tuo lavoro.

    Rispondi
    • Ryo

      Solo che non ho mai sentito nessuno fra i miei conoscenti – sia scrittore che musicista o altro – soddisfatto dei loro servizi. Del resto, se copiano la canzone di un Pinco Pallino qualunque, come possono scoprirlo senza una denuncia?

      Rispondi
  3. Il Gobb

    Concordo pienamente, si meritano tutto il male possibile. I miei diritti d’autore in 20 anni di musica sono finiti per gran parte altrove, a me è sempre tornata una miseria risibile. Quando le cose andavano bene poche centinaia di euro all’anno a fronte di oltre 3000 copie vendute e centinaia di concerti, dopo sempre meno finché l’iscrizione ha cominciato a costarmi molto più di quanto guadagnavo. Ladri, ladri, ladri.

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    • Ryo

      Ecco, appunto ^_^
      Non vai su Linkedin a fargli i complimenti per il nuovo sito?

      Rispondi

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