Ciao ragazzi, torno dopo un po’ di mesi per parlarvi delle novità fantasy più interessanti, compito che è si è rivelato tutt’altro che semplice: è stata dura trovare finalmente un titolo all’altezza! Mi sono letta davvero molti romanzi, considerate che per ogni libro portato a termine ne ho iniziati quattro… percentuale mostruosamente bassa… ma quel che importa è che comunque, prima o poi, qualcosa che valga la pena raccontarvi lo trovo!

John Hornor Jacobs - The Incorruptibles

Ho appena terminato la lettura di The Incorruptibles di John Hornor Jacobs, e sono immensamente contenta di averlo letto!
In questo caso il setting è moooolto originale: un mondo con una società simil-romana, tra legionari, patrizi e stranieri. I romani stanno cercando di espandersi ulteriormente ed è in terra straniera ed esotica che si svolgono le vicende dei nostri eroi.

C’è un battello a vapore che risale un fiume pericoloso… penserete voi: «Vapore? Non s’era parlato di romani?». Ebbene, siamo in presenza di uno steampunk storico con vena horror: il vapore proviene dal calore sprigionato da demoni invocati da una potente e pericolosa casta e sapientemente imprigionati per sfruttarne la potenza.
Sono sempre i demoni la fonte che alimenta pistole e fucili, certo a caro prezzo per gli uomini che hanno l’ardire di sparare i proiettili sospinti dal carburante demoniaco.

Non sono un’amante dello steampunk, né del romanzo storico, pertanto ho esitato a lungo prima di leggere Gli incorruttibili, ma sono stata davvero colpita da questo romanzo ben strutturato, con una storia coinvolgente e personaggi davvero fantastici.
Al di là dell’ambientazione e del mondo fantasy in cui le vicende si svolgono, sono i personaggi il punto di forza del romanzo. Profondi, credibilissimi, in continua e complessa evoluzione.
Due mercenari hanno accettao l’incarico di proteggere il battello nella sua risalita del fiume in territorio straniero e ostile. Fisk e Shoe sono compagni di ventura da anni ormai, e legati da un’amicizia solida quanto inaspettata tra due persone così diverse: Fisk è molto religioso, Shoe è quasi sicuramente condannato alla dannazione eterna a causa del continuo uso e dell’amore morboso per le sue pistole e per il fuoco infernale che esse sprigionano.
Attorno a loro e ai romani ignoranti e fuori dal loro elemento, fioccano attacchi da parte di elfi quasi immortali, velocissimi, selvaggi e disumani, gli stretchers:

This is a big land. But it ain’t big enough for man and stretcher to live side by side. […] They don’t age, the stretchers. They don’t change. They’re proud. They’ll skin you alive. They’ll fuck their own sister, or mother, or brother. They ain’t got no laws nor decency, as far as I can tell. When you’re never gonna die except through violence, why worry about salvation or morality or whatnot?

Superconsigliato, non vedo l’ora di leggere il seguito Foreign Devils, in uscita a settembre 2015!

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