Sei vite di Luca Maria Gambardella è un romanzo breve (o racconto lungo? Faccio sempre confusione) pubblicato a fine 2013 da 0111 Edizioni.
Sei vite è caratterizzato da uno stile di scrittura molto curioso, infatti Luca Maria Gambardella utilizza quasi sempre il dialogo diretto anche per le descrizioni di luoghi e personaggi; nella raccolta delle mie sottolineature troverete qualche buon esempio di questo. Personalmente non mi è affatto dispiaciuto anzi, l’ho letto tutto d’un fiato (vabbè, facciamo due fiati e mezzo!).
Ho sentito parlare di questo libro in rete, l’ho cercato nella libreria dove mi servo abitualmente ma non lo avevano. Solitamente se un libro non lo hanno in magazzino riescono a recuperarmelo al massimo in una settimana, per questo però non hanno saputo dirmi nulla, nemmeno se avrei potuto riceverlo entro un mese. Troppo tempo e troppe incertezze, così ho provato in altre librerie della città, ma ovunque la stessa storia.

Decisamente strano per un libro pubblicato da solamente un anno, ho avuto anche il dubbio che esistesse solamente la versione digitale, infatti alla fine sono stato costretto a ripiegare sull’eBook. Non mi è ancora chiaro se il cartaceo esista, di fatto non fa alcuna differenza perché – esistente o meno – è introvabile.
Dettaglio che esula dalla bontà del libro: € 4,49 per un eBook di mediocre fattura (che cosa ci vuole a fare la TOC in modo sensato? Niente, ecco che cosa ci vuole: n-i-e-n-t-e!) mi sembra un prezzo esagerato. Troppo spesso gli editori vedono nell’eBook un mercato dove investire il meno possibile (meglio se niente: vedi per esempio la TOC incomprensibile) per guadagni facili, dovrebbero invece capire che l’eBook è un mezzo dalle grandi potenzialità: non solo una trasposizione in digitale di un volume di carta!

Sei vite - Luca Maria Gambardella - Ex LibrisPer esempio, che senso ha un ex libris (che non posso scegliere) in un eBook che non posso copiare, non posso prestare e non posso lasciare in eredità a nessuno? Non è forse meglio lasciarsi alle spalle questi retaggi del passato e investire per offrire al lettore qualche cosa di nuovo? Nei DVD ci sono i contenuti speciali, negli eBook non c’è un tubo.
Certo, si potrebbe affermare che l’importante è la sostanza, e che sto parlando solo dei fronzoli… ma anche la sostanza lascia a desiderare: alcune scelte risultano molto molto ingenue, tanto che un buon editing le avrebbero segnalate immediatamente permettendone la correzione. Alcuni temi sono introdotti e mai più approfonditi, dicono la loro anche un pugno di refusi (ma niente di ché), in definitiva Sei vite poteva essere un buon lavoro, ma è penalizzato da alcune scelte (o meglio: non-scelte).

Riporto dal sito dell’autore:

Sei vite - Luca Maria GambardellaĖ la storia di adolescenti che rincorrono la vita, di adolescenti che diventano adulti, di adulti che si scoprono indifesi. Sei vite, così imperfette da sole, così perfette nel loro muoversi in un unico percorso, come torrenti sotterranei in costante ricerca del fiume in superficie. Storia che nasce con una vacanza indimenticabile, si ingrossa rapidamente con una tragica profezia, si inabissa all’improvviso con un mistero senza risposta.

Citazioni da Sei vite

Pagina 9 | Pos. 125-26

La mamma lo temeva, lo odiava, lo amava. Tutto, in una volta sola. Si può provare tutto questo per un uomo? Lei ci è riuscita.

Pagina 11 | Pos. 156

In una cosa credo ciecamente. Nel tempo. Il tempo fa crescere tutti.

Pagina 11 | Pos. 167-68

Ma che esempio è, così, nascondere le debolezze. Non sarebbe meglio ammettere qualche errore? Fai vedere che poi si rimedia.

Pagina 16 | Pos. 233-38

Iniziamo a camminare verso il buio. Lentamente. Lentamente. Lentamente. Gli sguardi si incrociano. Tutto perfetto. Il buio. Lontano. Il rumore del fuoco. Il rumore del vento. Il rumore del cuore. Il rumore delle stelle. Il rumore della pelle. Le labbra si avvicinano. Lentamente. Lentamente. Lentamente. Tutto perfetto. Il buio. Il profumo del fuoco. Il profumo del vento. Il profumo del cuore. Il profumo delle stelle. Il profumo della pelle. Lei chiude gli occhi. Lentamente. Lentamente. Lentamente. Tutto perfetto. Il buio. Il colore del fuoco. Il colore del vento. Il colore del cuore. Il colore delle stelle. Il colore della pelle. Tutto perfetto. Mi fermo un istante. Il fuoco si ferma. Il vento si ferma. Il cuore si ferma. La stella si ferma. La pelle si ferma.

Pagina 18 | Pos. 267-68

Suo figlio è intelligente, ma potrebbe studiare di più. Facile da dirsi. Queste insegnanti mi fanno ridere. Dicono le stesse frasi da duemila anni.

Pagina 27 | Pos. 409

Spegne la luce. Solo il rumore delle candele.


Sei vite: giudizio finale

Sicuramente originale, anche se non condivido l’averlo classificato come thriller. Narrazione velocissima, a volte confusa, tuttavia apprezzabile nonostante qualche infodump e qualche brano che un lavoro di limatura probabilmente avrebbe eliminato. Voto insensato definitivo: quattro ami con testa di pesce mozzata.

Primo amo da pesca Primo amo da pesca Amo da pesca centrale Ultimo amo da pesca

Obiettivi di lettura 2015: parziale

30 librix x6,67%
Libri di 10 autori mai lettix10,00%
5 titoli non italiani o anglofoni0,00%
3 libri di cui non so nullax33,33%
5 titoli non SF consecutivix x40,00%
Rileggere 2 librix50,00%
5 libri di autori italianix20,00%
3 titoli di autori esordientix33,00%
Libro in sospeso da un anno0,00%
Libro in un giornox100,00%

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3 commenti

  1. Nei pochi appunti che, per caso, ho letto mi è parso di notare nelle intenzioni dell’autore di ” Sei vite” una sua voglia di stupire il lettore con una scrittura fluida, ma con connotazioni
    di stile ancora troppo legate al linguaggio comune, quello attraverso cui comunicano oggi i più giovani. Propensione che, però, si fa perdonare alquanto, nei momenti in cui esprime i propri sentimenti, con punte di dolcezza romantica (quando descrive l’incontro amoroso)
    o di rancoroso stupore (quando parla dei comportamenti strani della madre nei suoi confronti). Infine, mi son fermata a leggerne le note, incuriosita dal cognome dell’autore: Gambardella era il cognome di mio nonno, napoletano verace, che tanto ho amato. A Luca Maria un “Ad maiora”.

    1. Il commento che porta il mio nome è stato scritto e inviato una sola volta:tanto per puntualizzare. Grazie

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