Come già fatto per il 2013, ecco la classifica dei tre libri che nell’anno appena trascorso si sono maggiormente guadagnati il mio favore, accompagnati da una citazione in rappresentanza di tutta l’opera:

Classifica libri 2014 – il podio

  1. In terza posizione troviamo un romanzo di viaggi, motociclette e… qualità:

    Classifica libri 2014 - Medaglia di bronzoLo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsig

    Non ci si consacra mai a una causa in cui si ha piena fiducia. Nessuno si mette a gridare fanaticamente che domani sorgerà il sole.

  2. Si è classificato secondo un libro fantascientifico che è anche un romanzo sulla montagna, un saggio di sociologia e tante altre cose:

    Classifica libri 2013 - Medaglia d'argentoLa mano sinistra delle tenebre di Ursula K. Le Guin

    Anime avvolte dall’oscurità, primitive, appassionate, ignoranti, contadini di una terra povera, la loro generosità diede una conclusione nobile a quel duro viaggio. Diedero con entrambe le mani, generosamente, senza fermarsi. Non misurarono, non contarono, non esitarono. E così Estraven ricevette quel che essi ci davano, come un Lord tra i lords suoi pari, o come un mendicante tra i mendicanti, un uomo tra la gente del suo popolo. Per gli abitanti di quel villaggio di contadini e pescatori, gente povera che vive sul bordo del bordo, all’estremo limite abitabile di un continente a malapena abitabile, l’onestà è essenziale come il cibo. Devono comportarsi con giustizia e onestà l’uno con l’altro; non c’è abbastanza per ingannare, giocare, nascondersi.

  3. Medaglia d’oro 2014 è il romanzo di cappa e spada per eccellenza:

    Classifica libri 2013 - Medaglia d'oroI tre moschettieri di Alexandre Dumas

    “Debole o forte che sia” diceva Milady “quell’uomo ha dunque nell’animo un barlume di pietà; di questo barlume io farò un incendio che lo divorerà. Quanto all’altro, egli mi conosce, mi teme e sa che cosa può aspettarsi da me se gli sfuggo, è dunque inutile ch’io faccia dei tentativi su di lui. Ma Felton è un’altra cosa; è un giovanotto ingenuo, puro e che sembra virtuoso; c’è dunque modo di perderlo.” E Milady si coricò e si addormentò col sorriso sulle labbra; chi l’avesse veduta addormentata, l’avrebbe creduta una giovanetta sognante la corona di fiori che deve mettere sulla sua fronte in una festa imminente.

Per il secondo anno consecutivo i classici spadroneggiano seguiti a ruota dalla fantascienza; vedremo se grazie ai buoni propositi del 2015 qualche cosa cambierà. Accetto scommesse!

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2 commenti

  1. Ho letto quei libri una cinquantina d’anni fa ma mi sento di consigliarli a tutti. Piuttosto, perché non creare un elenco dei titoli che bisogna assolutamente conoscere per poter dire di conoscere il genere?

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