La compagnia della spada. Gli oscuri (The Grim Company), di Luke Scull

La compagnia della spada. Gli oscuri è stata l’unica nota veramente positiva in un periodo in cui ho letto davvero parecchio: autori nuovi, storie nuove, generi leggermente nuovi (vedi steampunk). Alcuni libri letti son carini, ma pochi mi hanno colpito in modo tale da stimolarmi a condividere con voi l’esperienza.
Questo fino a quando non ho incontrato – appunto – La compagnia della spada. Gli oscuri (The grim company) di Luke Scull.

La compagnia della spada. Gli oscuri - Luke Skull

Il 20% del libro è stato sufficiente per farmi dire OK, scriverò di questo. Poi sono anche arrivata in fondo alle 400 pagine, molto rapidamente peraltro, e posso ufficialmente definirmi veramente divertita dalla lettura.
Divertita non (solo) nel senso che mi ha portato alla risata, ma nel senso tipicamente inglese dell’enjoy: piacevolmente intrattenuta.

La compagnia della spada: elementi di novità

Non dico certo che questo romanzo rivoluzioni il fantasy, ormai questi paroloni da battage pubblicitario si sprecano nei commenti da quarta di copertina (e son di solito a sproposito). Posso però dire che in questo caso ci sono alcuni simpatici elementi di novità riassumibili in due punti principali:

  1. Gli dei sono morti ammazzati (dagli umani)
  2. Gli eroi che salvano il mondo sono o vecchi, o antipatici, o cattivi, o arroganti

Altra piacevole sorpresa: è stato tradotto in italiano e, ancora più incredibile, il prezzo è comparabile a quello dell’edizione americana, visto che è ora in vendita a 4,99 €.

La sinossi di Amazon.it

Gli dèi sono morti. Ma non gli eroi

Il buio avvolge le terre della triade.
Il tiranno Salazar e i suoi compagni Sommimaghi dominano col terrore la città di Dorminia. Le antiche divinità sono ormai cadaveri in decomposizione, e orde di demoni affamati popolano le montagne del Nord. In queste lande desolate pervase dal buio e dalla distruzione non c’è più differenza tra un eroe e un assassino. Ma qualcuno tenta di resistere. Un giorno due anziani guerrieri fuggiaschi salvano la vita a un giovane ribelle, ed è l’inizio di una singolare amicizia. Un’insolita compagnia di mercenari, fuorilegge, raminghi si prepara adesso ad affrontare la dura battaglia contro la tirannide. Davarus Cole l’aspirante eroe, Brodar Kayne il vecchio Highlander, Jerek il Lupo, Garrett il capo dei ribelli, Vicar l’alchimista, Eremul il Mezzomago, la giovane Sasha e la maga Yllandris rappresentano l’unica speranza di rovesciare il tiranno e riportare la luce nelle terre del pianto.

Mi sento in dovere di far notare che questa sinossi è sbagliata: ogni Sommomago domina una diversa città, tant’è che nel romanzo sono in guerra tra loro per il predominio. Ma passiamo alle note dolenti.

La compagnia della spada: adattamento italiano

Tralasciamo caritatevolmente la traduzione del titolo. Gli Oscuri vorrebbe essere la traduzione di The Grim Company, magari discutibile ma più o meno accettabile. Ma La compagnia della spada da dove viene? Oltre a non aver ragione di esistere è pure il titolo più banale mai pensato… nella versione originale The Grim Company è sia il titolo del libro che dell’intera serie.
Ma allontaniamo da noi il pensiero negativo e tralasciamo le note dolenti accontentandoci del fatto che qualcuno l’abbia tradotto in italiano: un meritato premio.
Del resto non per niente è tra i finalisti del David Gemmell Award 2014 per la categoria Miglior Esordio:

  • The Garden of Stones – Mark T. Barnes (47 North)
  • Headtaker – David Guymer (Black Library)
  • Promise of Blood – Brian McLellan (Orbit)
  • The Path of Anger – Antoine Rouaud (Gollancz)
  • The Grim Company – Luke Scull (Head of Zeus)

(Dell’elenco ho letto anche Promise of blood, non male, ma preferisco La compagnia della spada/The Grim Company).

La compagnia della spada: conclusioni

È uno di quei libri che ti accompagnano anche dopo che li hai finiti e che ti fanno rimuginare e immaginare (fantastica parola): termina con ben tre, e dico tre, cliffhanger!

Leggetelo, non ve ne pentirete!

It is a time of darkness. The last magic of the dead gods is on the wane. Demons and half-formed monsters plague the land as the final barriers between the realms begin to fail. The jealous Magelords of three great cities sit in their towers of stone and brood over the scant power that remains…

It is not a time of heroes. Their songs are long forgotten, their deeds go unwritten.

But, even now, some few still nurse a spark of hope, an unlikely fellowship, united against the tyranny of their immortal overlords – THE GRIM COMPANY.

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