Saulne presenta: Non costa niente

Saulne - Non costa niente - CoverNon costa niente del francese Saulne (nome d’arte di Sylvain Limousi) è una graphic novel del 2011 proposta in italiano ad aprile 2013 da Coconino Press (garanzia per un volume di pregio di opere di caratura internazionale) e ha atteso in libreria fino al giorno del mio compleanno, data in cui il volume ha trovato rifugio fra i miei scaffali.

Con questo comunicato Coconino presentava l’opera di Saulne:

Vivere con 60 centesimi e un solo pasto al giorno. Privarsi di tutto, non chiedere nulla a nessuno e scoprire a poco a poco tra i grattacieli scintillanti di Shanghai l’altra faccia della Cina.

La storia si apre con Pierre, il nostro superficiale protagonista, turista in Cina: a Shanghai per la precisione. Siamo nel 2008 e la città è in subbuglio per i preparativi della XXIX Olimpiade, che si svolgerà a Pechino e, in parte, anche in altre città tra cui Shanghai. In attesa di ricevere una cospicua eredità, Pierre si dà alla bella vita con i suoi amici europei.

Saulne - Non costa niente - Shanghai

Saulne - Non costa niente - Facebook - YouTubeInteressante il rapporto dei personaggi con la tecnologia: Saulne - Non costa niente - eMailnella vignetta in basso il protagonista comunica con la famiglia tramite eMail e nella vignetta di destra Saulne mostra quanto Facebook e YouTube non siano più roba per smanettoni, ma risorse alla portata di chiunque.

Saulne - Non costa niente - PrezziLe cose iniziano a farsi interessanti quando, come abbiamo letto nell’eMail, le finanze di Pierre iniziano a scarseggiare e lui è costretto a razionare quanto gli resta. Quello che prima gli sembrava economico improvvisamente diventa inaccessibile, e tutti gli svaghi che gli riempivano la giornata gli incomnciano ad apparire prima troppo costosi, poi stupidi, inutili e anche offensivi. Ecco che tutte le attenzioni del protagonista si concentrano sul cibo: in breve capisce che si tratta dell’unica cosa di cui ha bisogno veramente e per cui è disposto a spendere. Questo lo porta ad allontanarsi dagli amici che, dopo un iniziale tentativo di aiutarlo – anche economicamente – a uscire dalla sua crisi, dopo continui rifiuti si fanno sempre meno presenti. Man mano Pierre va a fondo in questa situazione, meno i colori sono presenti nelle tavole.

Saulne - Non costa niente - DoloreSi parte con tavole ricche di colori, poi questi colori iniziano a essere meno vivaci fino ad arrivare a vignette in bianco, nero e sfumature di grigio. Al contrario, all’inizio la vita di Pierre è vuota e superficiale, e il suo nuovo stile di vita lo porta ad apprezzare cose che prima non conosceva o cui non dava peso.

Saulne - Non costa niente - Soldi

Saulne - Non costa niente - CiboAltro interessante effetto grafico adottato da Saulne è quello di colorare – in queste tavole non colorate – solo le cose che Pierre considera importanti, ovvero solamente il cibo.

Questa graphic novel di Saulne mi è piaciuta nonostante il tratto non rispecchi i miei gusti; mi sono perfino ritrovato in alcune situazioni dello squattrinato protagonista (lui però non lo sapeva quanto calmi la fame bersi una caraffa d’acqua dopo l’altra!). La Shanghai presentata come supermetropoli di stampo occidentale, con i suoi sfarzi e la sua decadenza, contribuisce a dar valore a un’ambientazione che all’inizio poteva sembrare banale e, probabilmente, se state focalizzando l’immagine di anziani signori che si abbuffano di riso mangiando da scodelle di legno con strane bacchette, leggendo questo lavoro di Saulne sarete piacevolmente sorpresi.

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