Manifesti elettorali 2008

da | 8 Apr 2008 | Senza categoria | 10 commenti

Le elezioni si avvicinano… chi votare, dunque? Booh!
Il metodo migliore è sicuramente quello di scegliere il manifesto elettorale più bello e votare il partito di appartenenza, ma questa volta no, non posso farlo!
Il miglior manifesto elettorale che ho visto in città è senza dubbio quello del PRI (Partito Razzista Italiano) e a loro il voto proprio non posso darlo, mi spiace. Mi gioco un bonus e ne cercherò un altro.

Fantastico, tanto quanto è irreale l’ipotesi che se lo siano fatti da sé!
Il leghista capo, di norma, le decisioni le prende così: si reca al bar e chiede al barista Tè Bepi, come la facciamo la campagna quest’anno?, il barista risponde: Prendi giù un foglio e scrivi: Vota Lega per meno imigrati e più lavvoro. E ancora il capo: Brào, mi piace! La faccio stampare! e il giorno dopo i muri del paese sono pieni di affissioni leghiste, che saranno poi ricoperte da fogli di carta bianchi con la scritta affissione abusiva.
Qui c’è la mano di una persona dotata di cervello, quindi a loro esterna. Una mente maligna, sì… maligna ma geniale!

10 Commenti

  1. Ryo

    Segnalazione da parte di PJ: la lega l’ha preso da questo.

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  2. Il Gobb

    Ottuso, antistorico, razzista manifesto del piffero >__< Le menti semplici ci cascano, e purtroppo sono la maggioranza della popolazione. Fidati che anche parecchi elettori della cosidetta “sinistra”, se gli poni il problema in quel modo, si mettono a pensarci preocupati…

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  3. Francesca

    O.O questo me lo ero perso…

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  4. Ryo

    VOTANTONIO! VOTANTONIO! VOTANTONIO! VOTANTONIO! VOTANTONIO! VOTANTONIO! VOTANTONIO!

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  5. .Una a caso. [alternatives' queen]

    ignoranza.stupidità.ma anche furbezza.furbezza del fregare le persone.
    ma bisogna tenere conto delle famiglie(ignoranti) che vanno avanti anni e anni con questi principi in testa.e li manifestano ai figli, e così via.
    anch io ho visto questo manifesto, sinceramente mi ha fatto innervosire parecchio.
    vabbè, ormai si sa, la maggiorparte dell italia affonda nell ignoranza e non vuole uscirne perchè pensa che sia la cosa migliore..
    bah!!!

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  6. Anonymous

    Non penso proprio che nel 2008 ci sia tanta gente ignorante,(visto che oggi la maggioranza degli italiani e’diplomata o laureata)penso invece,ci sia gente che ha il paraocchi e non vuole vedere la realta’che sta’cambiando piu’ rapidmente delle ideologie,ormai vecchie e che non danno risposte ai cittadini.

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  7. andreaechorn

    ciao, posso qui riportare la mia personale esperienza a proposito di questa locandina. visto che mi si propone un messaggio così assurdo ed in qualche modo offensivo, non ho potuto fare a meno di dovermi confrontare con i responsabili. mi trovo così a milano in periodo elettorale davanti al castello sforzesco ed incontro un gazebo della lega, adornato da questi indiani; entro, mi presento e chiedo una spiegazione a proposito del messaggio di codesto manifesto, in tutta risposta mi sento rileggere la frase scritta come se fosse tutto chiaro e già mi accorgo di aver cominciato un’inutile conversazione. sono un giovane sui trent’anni ed una signora tutto pepe. il mio dubbio, comunico, è il soggetto preso in causa in un differente contesto storico, che poco può condividere con la situazione odierna, e mi spingo un po’ più in la esponendo dei dubbi sui messaggi della lega i quali possono facilmente essere male interpretati ed essere focolai di un certo tipo d’intolleranza che esula dalla politica. tutto questo con gran fatica perchè in minoranza e costantemente interrotto. l’attitudine nella risposta è naturalmente subito difensiva, mi si risponde, a luoghi comuni esauriti, che l’indiano è inoltre piaciuto a tutti e che ero il primo a trovarlo brutto (questo posso crederlo), mi si accusa di dar retta ai tg che parlano di razzimo della lega e cominciando a scaldarsi il giovane mi investe di banalità sui miei rasta, sugli extracomunitari che non lavorano e ciliegina sulla torta, vista l’impossibilità di trovar qualcosa di sensato nel discorso, la signora si siede e dice “alà che la vita l’è bela, nom a fa de pas al corso” o qualcosa del genere. in conclusione sono rimasto allibito dall’ignoranza non solo di contenuti ma soprattutto di dialogo che i due hanno dimostrato. suppongo sia dunque difficile risalire la corrente di povertà culturale che nasconde la natura di questo manifesto. avrei dovuto registare e postare un video.

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  8. Ryo

    I pellerossa sono stati sterminati dai conquistatori bianchi, il concetto di immigrazione del manifesto è sicuramente anacronistico, come dici, ma anche manipolato e reso antistorico: solamente per un cavillo lessicale si può parlare di immigrazione in tutti e due i casi.

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  9. federico

    non è antistorico: gli indiani d’america sono stati (quasi) completamente sterminati da “immigrati”.

    forse è vagamente ancronistico invece!

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  10. federico

    i cavilli interessano poco ai leghisti: gli stranieri che vengono nel nostro paese devono in entrambi i casi essere “mandati fuori a calci in culo”, perché noi non permetteremo “che decida per noi chi fino a un mese fa era sugli alberti a parlare con cita” (imprecisa citazione a memoria tratta da un “discorso” di calderoli).

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