Dopo 218 anni: perché i politici che sbagliano non pagano mai?

da | 14 Lug 2007 | OT | 0 commenti

Il 14 luglio 1789 i parigini presero la Bastiglia, era la Rivoluzione.
Oggi, dopo 218 anni, c’è chi pensa che quegli sforzi siano stati vani, che la nobiltà sia solo apparentemente caduta, ma in realtà sostituita da una classe politica corrotta e comandata da forze oscure.

Perché i politici che sbagliano non pagano mai? Male che gli possa andare non verranno rieletti (anche se la gente è stupida e dimentica alla svelta), ma saranno sempre lì a scaldarsi il culo alla faccia di noi poveracci.

La cura?

Ghigliottina

— Ryobespierre

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anonima Andrea Cabassi Newsletter

Unisciti anche tu!

La newsletter di Anonima Andrea Cabassi è discreta, eccentrica e veloce: unisciti anche tu per ricevere curiosità librarie, sconti, ebook e altro ancora! Compila il modulo, userò questi dati solo per inviarti la newsletter, e potrai cancellarli in ogni momento.
Consulta l'informativa sul trattamento dei dati per ulteriori informazioni.

* campo richiesto