Sei mie poesie sono state incluse nell’antologia Vita è quest’avventura, curata da Chiara Bruni pubblicata da Casa Editrice Pagine di Roma. Il volume è uscito da pochissimo (marzo 2007, però a me è arrivato in questi giorni) ma essendo abbastanza underground credo sia pressoché impossibile trovarlo in libreria.

Non che pensi possa interessare a qualcuno ma per dovere di cronaca ecco alcune informazioni riguardanti l’antologia:
ISBN: 978-88-7557-201-3
# pagine: 600
Prezzo: € 18,59

I miei pezzi inclusi sono tutti risalenti alla mia prima produzione, ecco i titoli:

  • Vandalismo
  • Fiammella
  • Come neve
  • Lascia vincere me
  • Fa caldo
  • Se il mio grido arrivasse ad altra gente

Vita è quest'avventuraChe cosa significa questa antologia, mi chiedo. Il primo vero passo di un cammino? Leggendo molti degli altri autori che vi compaiono sembra per loro, piuttosto, l’ultimo passo: il veder pubblicati i loro lavori in un libro vero, la soddisfazione di potersi dire pubblicati.
Per me non è certo così. Lontano dall’essere il coronamento di un piccolo sogno, è più simile allo sfizio personale di vedere il proprio nome stampato per la prima volta. Non andrò certo a spasso col volume sottobraccio per farlo vedere, mi basta sapere che esiste e che è qualcosa che ora devo cercare di superare.
Alzare di una tacca la sbarra e ritentare il balzo, sarà interessante vedere domani quanto sarò riuscito a saltare più in alto di Vita è quest’avventura, che con il porno-titolo che si ritrova è bene non lasciare mi stia avanti per troppo tempo!

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5 commenti

  1. Già, è il primo passo. Ma da qualche parte bisognerà pur inizare no? 🙂
    Quindi, intanto, complimenti!!
    Dalla poco scrivente ma sempre leggente,
    Otta.

  2. Per aspera ad astra.
    Questa la sai PERFINO tu, che ti bulli d’un’ostentata ignoranza non del tutto aderente alla realtà.
    Però mi piace esplicitarla anche in un’altra sfumatura. Quando stai compiendo un cammino più aspro di altri, sai anche che può portare alle stelle. Poi non è detto che tu ci arrivi, ma il cammino è quello.
    Capito? Non c’è un sentiero più facile per fare quello che ti sei prefisso. Quello intrapreso da melissa p. non è lo stesso sentiero, e tutt’al più può portare al boudoir.
    Ti fermi mai a guardare le stelle? Io non riesco a non guardarle.

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