Nel 1971 uscì nelle sale inglesi il film dei Monty Python E… ora qualcosa di completamente diverso, mirabile esempio di cinematografico british humour.
In uno degli sketch viene narrata la storia della barzelletta più divertente del mondo; divertente da morire, e non così tanto per dire: infatti il suo autore, una volta finito di comporla, muore dopo un fortissimo attacco di risa. La scoperta risulta essere eccezionale, addirittura da spingere l’esercito inglese ad adottare questa arma mortale contro i nazisti: i soldati la leggono in tedesco (tradotta solo poche lettere per volta, da traduttori diversi) attraversando le file nemiche, che vengono inesorabilmente annientate.

Raccontare questa barzelletta oggi, con Internet a disposizione, causerebbe lo sterminio del genere umano.
Io però sono venuto a conoscenza della seconda barzelletta più divertente del mondo! Da quando l’ho sentita devo averla raccontata almeno sette o otto volte a tutte le persone che conosco, e ora è giunto tempo che la divulghi anche da qui.
Non vorrei che qualcuno pensasse male a proposito di questa cosa: non voglio iniziare a scrivere stupidaggini, ritengo questo spazio un canale molto importante di comunicazione, e non ci riverso ogni cosa che mi passa per la testa.
Ma questa è la seconda barzelletta più divertente del mondo! Più di questa c’è solo la morte!
Ha tutte le carte in regola per essere considerata tale:

  • Non è una menata cervellotica comprensibile solo a una ristretta cerchia di lettori.
  • Tocca con disinvoltura un nervo molto sensibile per moltissima gente, senza però risultare offensiva o di cattivo gusto.
  • È veloce, fresca, un botta e risposta scattante!
  • Lascia ampio spazio all’immaginazione spiazzando tutti con una risposta assolutamente fuori dai canoni, imprevedibile!
  • E, cosa eccezionale, fa sempre ridere anche chi già la conosce!

È perfetta, e non fa neanche morire. Dunque, eccola:

Lo sapete che cosa è BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO BIANCO NERO?

No?
Facile: è…
UNA SUORA CHE ROTOLA DALLE SCALE

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