Anonima Andrea Cabassi

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Tag: Nulla rima con fegato

Nulla rima con fegato nel Market

Fa il suo ingresso nel catalogo del Market il racconto Nulla rima con fegato in versione digitale.

Nulla rima con fegato è il racconto eletto vincitore durante il reading Bloody Read-Contest: lettura attorale di racconti con sottofondo musicale. Ambientato nel mondo della musica indipendente e vissuto con occhio femminile, questa una breve presentazione:

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Irina è morta, due volte. Per questo Irina vuole farcela. E per lei farcela vuol dire risorgere dalle proprie ceneri, prima di tutto. Questo racconto parla di ribellione, risentimento, rabbia: tutte emozioni negative, ma forti. Emozioni necessarie per sopravvivere dove è abitudine usare i sentimenti positivi come arma d’offesa ed emarginazione, in un mondo dove la principessa spesso è sola a combattere il drago.

L’eBook di Nulla rima con fegato è disponibile sia in versione ePub che mobi.

Nulla rima con fegato al Bloody Read-Contest 2007

Correva l’anno duemilasettimo, era il 12 ottobre, e il mio racconto Nulla rima con fegato vinceva il Bloody Read-Contest davanti a un pubblico di qualche migl… centin… deci… credo che l’unità di misura più adatta per poter usare la parola qualche senza barare, sia mezza dozzina: il pubblico era composto da qualche mezza dozzina di persone.
Avrei potuto dire circa trenta, ma la precisione prima di tutto.
In ogni caso erano tutte molto attente e partecipative, quindi è come se fossero state almeno qualche migliaio.

La coincidenza che fra pochi giorni sia il quarto anniversario di quella serata è, per l’appunto, una coincidenza: siccome ho intenzione di partecipare a un concorso proprio con il racconto Nulla rima con fegato lo sto sistemando, e nel farlo m’è capitato per le mani il volantino con programma di quell’evento, ed ecco qua il promo scritto allora per il racconto:

Irina è morta, due volte. Per questo Irina vuole farcela. E per lei farcela vuol dire risorgere dalle proprie ceneri, prima di tutto.
Questo racconto parla di ribellione, risentimento, rabbia: tutte emozioni negative, ma forti. Necessarie per sopravvivere dove è abitudine usare i sentimenti positivi come arma d’offesa ed emarginazione, in un mondo dove la principessa spesso è sola a combattere il drago.

E questa invece è una mia foto scattata quella sera stessa.

reading @ caffè letterario Un mondo di carta

Il Caffè letterario Un Mondo di Carta (vicolo Beccaria, 10 – Brescia) è nato dall’esigenza di creare un ambiente dove per chiunque fosse possibile promuovere iniziative culturali, momenti d’incontro e discussione, e creare un laboratorio di produzione artistica che possa divenire punto di riferimento per la cittadinanza bresciana e non.

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BLOODY READ-CONTEST

Questo che segue è il resoconto lacunoso della serata del 12/10/7. Yeah!

Io Al e Louis arriviamo allo Star Shop, dove si sarebbe renuto il reading, per sistemare la sala e preparare l’attrezzatura. La gente affluisce per tutta un’ora prima che lo show abbia inizio. Noi quattro ne approfittiamo per gli ultimi dettagli, per sbolognare la videocamera e accogliere gli spettatori.

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Bando alle donne 2006

Non nel senso di donne al bando, anche se l’infelice titolo sembrerebbe indicare proprio questo, ma è il nome di un concorso letterario dedicato alle donne. Ma riservato a tutti, altrimenti per partecipare avrei dovuto dare un nome falso e mettermi la gonna, invece nel catalogo delle opere il mio nome compare bellobbello, assieme agli altri nove scrittori selezionati fra i cento partecipanti. Certo, poi nel tentativo di riscriverlo hanno sbagliato (Andra: alla ruota non avevano di che comprare la e), ma nessuno è perfetto.
Infatti vicino a questo mio nome hanno riportato l’incipit del racconto addizionandolo di anidride carbonica ed errori di stampa (il più divertente: gatto al posto di ratto), una breve descrizione dell’opera (che hanno fatto scrivere a me) e una nota biografica (sempre scritta da me, ma alla quale hanno voluto aggiungere il mio nome, all’inizio, sbagliandolo).
Ah, non l’ho ancora detto: ho partecipato con il mio racconto Nulla rima con fegato, una storia di ribellione, risentimento, rabbia […] dove è la principessa a combattere il drago, perché il cavaliere in quel momento è al campo da golf. Quest’ultima battuta sul campo da golf secondo me l’hanno modificata loro, perché io non la ricordavo così brutta.
Tutte le opere selezionate sono state esposte (non è dato sapere in che periodo) nelle vetrine dei negozi del centro del comune di Castelfiorentino (FI), promuovendo in tale modo una fruibilità non convenzionale dell’arte e favorendo una attenzione del pubblico alla manifestazione. Già me li immagino i fortunati castelfiorentini a spasso per il centro che mentre si comprano una cintura di cucuddrilo si leggono il mio racconto.
Masjia?!