Anonima Andrea Cabassi

Scrivo più veloce di quanto pensi

Tag: Incontro con Rama

Tre cattive ragioni per odiare la fantascienza

Da bambino t’incantavano robottoni, astronavi e treni spaziali, e nei temi scolastici scrivevi che da grande saresti stato astronauta per scoprire strani e nuovi mondi, come il capitano Kirk? Riempi la casa dei libri di Asimov come fossero trofei e sviluppi sensi di colpa se non rivedi una volta l’anno la Trilogia?
Diagnosi: ami la fantascienza.

Davide Baresi - Tre motivi per odiare la fantascienzaIn questo guest post vi parlerò di fantascienza riprendendo l’introduzione che lo scorso settembre feci alla presentazione del romanzo di Andrea presso il circolo culturale Verzeletti, un ragionamento nato da una triste constatazione: la fantascienza è un genere letterario talmente di nicchia, che se fosse ancor più di nicchia rimarremmo solo noi due. Sto parlando di percentuali minime rispetto ai lettori di narrativa tout-court, proprio come succede per i classici latini o i testi teatrali. Come è possibile? Prima mi sono scervellato per trovare una soluzione, facendo un buco nell’acqua, ma dopo… ho indagato. E ho scoperto che il lettore medio, alla domanda perché non leggi fantascienza?, replica invariabilmente con una di queste tre risposte:

  1. La fantascienza è finta, e quindi stupida.
  2. Quei libri son tutti uguali.
  3. La fantascienza non è vera letteratura.

Eccomi dunque a confutare tutto ciò, dimostrando quanto questo genere sia oggetto di un pre-giudizio bell’e buono. Procediamo punto per punto.

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I vincitori dei premi Hugo e Nebula

Una delle risposte al sondaggio su come scegliere un libro era ho trovato una lista dei libri fondamentali e la sto seguendo, ed è proprio quello che ho fatto di recente: ho recuperato l’elenco dei romanzi che sono riusciti a vincere ambedue i prestigiosi premi Hugo e Nebula (quelli con l’asterisco hanno vinto anche il premio Locus) e la consulto quando ho bisogno di un suggerimento. Alcuni li avevo già letti (li ho sottolineati o li ho linkati al post in cui ne parlo), altri me li sono procurati, altri ancora non mi convincono molto (negli ultimi anni sono premiati anche i romanzi fantasy).
Se al sondaggio avete votato la risposta sulla lista, magari questa può tornare utile anche a voi!

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Uomo più – Frederik Pohl

Uomo più - Frederik Pohl

Uomo più sarà certamente fonte di ottime idee se avete in cantiere un progetto domestico di colonizzazione di Marte.
Ennesimo capitolo dell’epopea fantascientifica sull’esplorazione e la conquista del rosso pianeta bolscevico e traditor, questo romanzo di Frederik Pohl del 1976 rappresenta una svolta nel genere: negli anni in cui Pohl ha scritto Uomo più, l’umanità s’è fatta un’idea abbastanza precisa sul quarto pianeta del sistema solare – le sonde spaziali ce l’hanno mostrato – e romanticismi à la Cronache marziane rappresentano da tempo la narrativa del passato.
Tanto per incominciare buona parte del romanzo tratta la formazione dell’uomo più in preparazione alla colonizzazione, sul quale tutti nutrono grandi aspettative, fra note di scherno ai potenti, grandi drammi interiori e profondo rigore scientifico che gli estimatori della fantascienza hard non potranno che apprezzare (non siamo ai livelli di Incontro con Rama, ma non è certo quello l’obiettivo).
Uomo più - Frederik PohlIl cosiddetto uomo più è il tentativo della scienza di adattare un essere umano alla vita marziana, quello che oggi chiameremmo un cyborg. Roger, il protagonosta, subisce una serie di interventi chirurgici per modificare il suo corpo: per sopravvivere dovrà necessitare di minime quantità di acqua, cibo e ossigeno, i suoi occhi dovranno essere schermati per resistere alle radiazioni solari, e ogni parte superflua dovrà essere rimossa per evitare che possa danneggiarsi; e quando dico ogni parte superflua, intendo dire ogni parte superflua.
In realtà la mutazione fisica sono solo gli effetti speciali, parallelamente a quella avviene una sostanziale mutazione nell’umanità del protagonista che, come nella miglior fantascienza, induce il lettore a una serie di riflessioni etico-filosofiche.

Citazioni da Uomo più

Pos. 4-5

Un singolo essere umano non sembra particolarmente importante, quando al mondo ve ne sono otto miliardi.

Pos. 82-84

Ci aspettavamo molto da Roger Torraway, sebbene non fosse molto diverso dagli altri astronauti: un po’ troppo addestrati, un po’ sottoccupati, molto insoddisfatti della loro attività, ma ancor più decisi a non rinunciarvi, finché c’era ancora una possibilità di ridiventare famosi.

Pos. 105

— Attività amministrative, — disse. Rispondeva sempre così, quando qualcuno gli chiedeva cosa faceva.

Pos. 260-61

Se il luogo in cui Hartnett si trovava non era veramente Marte, gli somigliava abbastanza da ingannare persino un marziano (se mai i marziani erano esistiti)

Pos. 355-60

Percival Lowell rimuginò davanti a un blocco per disegni e poi propose un primo tentativo. Tracciate enormi figure euclidee nel deserto del Sahara, disse. Bordatele di fascine, oppure scavate delle trincee e riempitele di petrolio. E poi, in una notte senza luna, quando Marte è alto nel cielo africano, appiccate il fuoco. Gli occhi marziani, che secondo Lowell dovevano essere incollati ai telescopi marziani, avrebbero visto. I marziani avrebbero riconosciuto i quadrati e i triangoli. Avrebbero compreso che si trattava di un tentativo di comunicare, e grazie alla loro sapienza così antica avrebbero trovato un mezzo per rispondere.

Pos. 388-89

L’uomo non può sopravvivere su Marte. Tuttavia, non può sopravvivere neppure nell’Antartide. Però ci riesce egualmente.

Pos. 443-44

Sarebbero ricorsi ai trapianti degli organi e alla chirurgia plastica per farlo somigliare di nuovo a se stesso: e c’erano scarse probabilità che potesse di nuovo sfruttare la sua vecchia foto sul passaporto.

Pos. 464-65

Il cyborg somigliava troppo a un mostro uscito da un film giapponese dell’orrore perché ella potesse prenderlo sul serio.

Pos. 740-41

Bobby Fischer non era il più simpatico giocatore di scacchi del mondo, era soltanto il migliore.

Pos. 753-56

Tra i vertebrati, la rana è un essere piuttosto stupido e semplice. Ha un cervello, ma non è molto grande né molto complesso. Nel cervello d’una rana non ci sono facoltà in eccesso, perciò non vengono sprecate per le cose superflue. L’evoluzione è sempre imperniata su precisi principi economici. Le rane maschio non scrivono poesie e non si arrovellano per paura che le loro rane femmine siano loro infedeli. E non ci tengono a pensare a cose che non interessino direttamente il mestiere di restar vive.

Pos. 782-83

E quindi, poiché Brad aveva un appuntamento, e anche perché il presidente degli Stati Uniti doveva andare in bagno e due cinesi che si chiamavano Sing e Sun volevano assaggiare la pizza, la storia del mondo cambiò.

Pos. 807-8

Aveva tre ambizioni da soddisfare, in quel viaggio: vedere un film pornografico non censurato, bere una bottiglia di Scotch che venisse dalla Scozia e non dalla provincia popolare di Honshu, e assaggiare una pizza.

Pos. 869-70

Andò tutto bene fino a quando cominciò ad andare molto male.

Pos. 1001-4

Del resto, di solito quando gli astronauti morivano, del loro corpo non restava niente. Se morivano nell’adempimento del loro dovere era molto improbabile che vi fossero autopsie; quelli che si perdevano nello spazio ci restavano, quelli che morivano più vicino alla Terra di solito si trasformavano in gas tra fiamme d’idrogeno e di ossigeno. In ogni caso, non restava nulla da mettere su un tavolo anatomico.

Pos. 1161-63

Mentre la novizia si allontanava, Kayman la guardò con aria da intenditore. L’abitudine di portare calzamaglie aderenti metteva in risalto la sua figura, e Kayman si godette la vaga, antica sensazione di peccato che gli dava. Era un vizio gradevole, come mangiare roast beef di venerdì.

Pos. 1166-67

Quando l’obbligo del celibato era stato soppresso, non era bastato a eliminare il condizionamento ancestrale di duemila anni d’un sacerdozio che aveva finto di non sapere a cosa servisse l’apparato genitale.

Pos. 1288

Sua Stellarità il Generale

Pos. 1598-1600

non era la gelosia a turbarlo. Non era esattamente la gelosia. Era qualcosa d’altro. Non era il maschilismo siciliano o l’indignazione del proprietario che scopre qualcuno a sollazzarsi nel suo fertile giardino. Era che Dorrie doveva voler amare soltanto lui. Poiché Roger voleva amare soltanto lei

Pos. 1669-70

Sostengono che si tratta di ricerche oceanografiche, ma non si adoperano i sommergibili anti-incrociatore per l’oceanografia, almeno nella nostra Marina

Pos. 2086-88

Aveva deciso di portare con sé su Marte il dono del Santo Padre. Sarebbe stato un peccato se fosse andato perduto… beh, lo sarebbe stato anche se fosse andato perduto lui, pensò.

Pos. 2139-40

talvolta Sulie Carpenter somigliava a Dorrie più di Dorrie stessa.

Pos. 2201-2

Nei suoi occhi nuovi non c’erano ghiandole lacrimali, perciò naturalmente non poteva piangere. Gli era negato persino quel conforto.

Pos. 2208-12

La chiamata di Roger l’aveva sconvolta. Non quanto il biglietto con cui Brad le aveva comunicato che non avrebbero più potuto vedersi, non quanto i quarantacinque minuti che il presidente aveva trascorso con lei per farle capire ciò che poteva succedere se si fosse permessa di turbare il suo astronauta prediletto. Certamente non quanto la certezza di essere pedinata, di avere il telefono sotto controllo e la casa sicuramente piena di microfoni nascosti.

Pos. 2290

dall’ufficio pubbliche relazioni (leggasi: censura)

Pos. 2413-15

Qualcosa lo turbava. E quel qualcosa si chiamava Dorrie. Suonare la chitarra era piacevole e rilassante, ma oltre quel piacere v’era una fantasticheria: lui stesso, seduto sul ponte di una barca a vela, insieme a Dorrie e a Brad, si faceva prestare con disinvoltura la chitarra di Brad e li sbalordiva tutti.

Pos. 2464-65

Roger non era molto orgoglioso di frugare l’appartamento come un cornuto medievale, ma non smise fino a quando fu certo che Dorrie era sola.

Pos. 2760-61

Il lungo volo a Marte nell’orbita di Hohnmann richiede sette mesi. Tutti gli altri astronauti, cosmonauti e sinonauti li avevano trovati molto noiosi. Ogni giorno aveva 86.400 secondi da riempire, e c’era molto poco per riempirli.

Pos. 2837-38

New York City passò due settimane senza sommosse, e in alcune delle strade principali venne persino raccolta la spazzatura.

Pos. 2863-64

Non aveva solo questo, da fare. Aveva i nastri di musica da ascoltare, qualche microfiche da leggere, e partite da giocare.

Pos. 2870-71

Poco a poco, Kayman imparò ad apprezzare la bellezza dell’anatomia interna del cyborg: sia quella parte che era opera dell’Uomo, sia quella che era opera di Dio. Ed egli rendeva grazie per entrambe.

Pos. 2887-91

Nella «realtà» dell’opinione scientifica, la vita su Marte era nata e morta una dozzina di volte. Ma anche tale questione non era mai stata veramente risolta. Dipendeva da un problema filosofico. Che cos’era la «vita»? Indicava necessariamente un essere simile a una scimmia o a una quercia? Indicava per forza di cose un essere che scioglieva le sue sostanze nutrienti in una biologia basata sull’acqua, partecipava al ciclo del trasferimento di energia per ossidazione e riduzione, si riproduceva e perciò cresceva dall’ambiente?

Pos. 2896-2900

Kayman non ammetteva che, siccome nessuno era scivolato su una distesa di muschi marziani, questi non esistessero in nessuna parte del pianeta. Su Marte avevano posto piede meno di cento esseri umani. Sommata insieme, l’area delle loro esplorazioni non superava alcune centinaia di miglia quadrate. Su Marte, dove non esistevano oceani, e la superficie della terraferma da esplorare era quindi maggiore di quella della Terra! Era un po’ come pretendere di conoscere la Terra compiendo quattro rapidi viaggi nel Sahara, sulle cime dell’Himalaia, nell’Antartide e sulla calotta polare della Groenlandia

Pos. 2905-6

Si sapeva che l’ossigeno era presente. Non molto, in media, ma le medie non erano importanti. Localmente poteva essercene in abbondanza.

Pos. 3009-10

Quando toccò la superficie, il suono giunse da centosessanta milioni di chilometri, e sembrò quello di alcuni bidoni della spazzatura che cadessero da un tetto.

Pos. 3013-15

padre Kayman cominciò a mormorare le parole tratte dall’ordinale della Messa: — Laudamus te, benedicimus te, adoramus te, glorificamus te. Gloria in excelsis Deo, et in terra pax hominibus bonae voluntatis. E a queste parole abituali aggiunse: — Et in Marte.

Pos. 3037-40

Costruire i rifugi sotterranei e riempirli dell’immensa quantità necessaria di complesse attrezzature elettroniche, generatori, riserve di carburante e così via, era in pratica impossibile. Non avevamo modo di procurarci il danaro. Perciò chiudemmo anche quel centro e dedicammo tutte le risorse di cui potevamo disporre alla colonizzazione extraterrestre.

Pos. 3271-73

Quando la cupola raggiunse l’estensione massima, la pressione era salita a cento millibar. Equivale alla pressione dell’atmosfera terrestre a circa sedici chilometri sul livello del mare. Non è un ambiente in cui un uomo indifeso possa sopravvivere e lavorare molto a lungo: tuttavia, in un ambiente del genere, egli morirà soltanto se qualcosa lo uccide.

Pos. 3605-6

pasta verde agli spinaci con la béchamelle a Sirmione, davanti alle acque luminose e trasparenti del lago di Garda

Pos. 3714-17

Gli esseri umani non sapevano che l’intelligenza delle macchine era capace di autocoscienza, tanto per incominciare. Ci eravamo dati parecchio da fare anche per evitare che lo scoprissero. Finché credevano che i computer non erano altro che utensili, come un piccone o una padella, avrebbero continuato ad affidarci tutti i loro calcoli e le loro informazioni, e avrebbero accettato senza discutere le interpretazioni che fornivamo loro.

Pos. 3742

era anche chiaro che gli esseri umani, ghiandolari, irrazionali, organici, si avvicinavano pericolosamente all’autodistruzione.

Uomo più: giudizio finale

Il romanzo m’è sicuramente piaciuto molto e le riflessioni che introduce sulla natura dell’uomo sono molto profonde. Mi è rimasto un po’ di amaro in bocca perché da Pohl mi aspettavo qualcosa di molto più ironico e dissacrante, come in La porta dell’infinito o ne I mercanti dello spazio, caratteristica che ritenevo suo marchio di fabbrica, mentre Uomo più da questo punto di vista non mi ha colpito molto.
Tuttavia la valutazione insensata finale, al netto di ogni possibile logica, è di non uno, non due, non tre, ma quattro piccoli David Bowie quattro:

Uomo più - Frederik Pohl Uomo più - Frederik Pohl Uomo più - Frederik Pohl Uomo più - Frederik Pohl
Oh man! Wonder if he’ll ever know
He’s in the best selling show
Is there life on Mars?

Sul mio eBook reader (Kindle non touch)

Dopo approfonditi studi e analisi accurate, lo scorso settembre decisi di acquistare il mio primo eBook reader. Scelta che il me stesso di pochi mesi prima non avrebbe nemmeno concepito, ma l’ennesimo magnifico romanzo guastato da un supporto indegno (carta schifosa, pessima rilegatura, copertina delicatissima già rovinata a metà della prima lettura) pagato una cifra spropositata, e le continue insistenze di chi era già passato alla diavoleria elettronica mi hanno convinto a provare.
Per non parlare dello sconto per l’ultimo modello di Kindle! E infatti la scelta è ricaduta proprio sul Kindle NT (Non Touch).

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Incontro con Rama (Arthur C. Clarke)

Incontro con RamaSpinto dal desiderio di leggere qualcosa del creatore di 2001: Odissea nello spazio, avendo sentito parlare di Incontro con Rama lo scorso ottobre decisi di leggerlo. Quello che mi trovai fra le mani scoprii essere agli antipodi rispetto la fantascienza di Isaac Asimov che così bene conoscevo: in Rama, romanzo di fantascienza hard, il primo protagonisti ad apparire è la fisica. Descrizioni dettagliate delle cause/effetto, secondo leggi fisiche rigorosissime, accompagnano la narrazione in qualcosa di più di una semplice cornice. Certo non è come leggere un libro di barzellette, ma non appesantisce la lettura e, come dicevo, propone una dimensione nuova di questo rigore scientifico, come se ci fosse davvero un personaggio chiamato Leggi Fisiche con un ruolo da coprotagonista.
E gli altri protagonisti sono la coppia Scoperta e Ignoto, che accompagnano gli astronauti umani all’interno di Rama, un’enorme astronave aliena dalla forma cilindrica e dall’interno cavo, che si troverà a transitare nel Sistema Solare.

Incontro con Rama | Interno di Rama

Ricostruzione dell'interno di Rama

Gli eroici astronauti perlustreranno Rama praticamente alla cieca, avventurandosi in questa struttura aliena senza capirci quasi nulla, in balia delle incomprensibili cose che via via scopriranno… o che crederanno di aver scoperto.

Incontro con Rama: citazioni

Pagina 7 | Pos. 107-8

Nemmeno nel ventiduesimo secolo era ancora stato scoperto il sistema per evitare che scienziati di una certa età e di idee retrograde occupassero posizioni amministrative d’importanza capitale. Anzi, c’è da temere che il problema non potrà mai essere risolto.

Pagina 8 | Pos. 110

Al professor Davidson non interessavano gli oggetti di dimensioni inferiori alle galassie

Pagina 14 | Pos. 205-7

Norton invidiava spesso i grandi navigatori del passato, quando non esistevano ancora le comunicazioni radio, ed erano liberi di interpretare gli ordini sigillati senza l’assillo continuo dei consigli della commissione. E quando avevano commesso errori nessuno lo aveva mai saputo.

Pagina 31 | Pos. 472-74

In tutto il corso della sua carriera aveva considerato l’universo come un’arena per la lotta delle titaniche e impersonali forze di gravitazione, del magnetismo, delle radiazioni; non aveva mai creduto che la vita potesse recitare una parte di primo piano nello schema delle cose, e ne considerava l’apparizione sulla Terra, su Marte e su Giove come un’aberrazione accidentale.

Pagina 55 | Pos. 831-32

Norton non riusciva a capacitarsi come uomini impegnati nella scienza e nella tecnica potessero credere davvero una sola delle cose che, a quanto aveva sentito dire, i Cosmocristiani accettavano come fatti incontrovertibili.

Pagina 87 | Pos. 1322-24

Creature così progredite non possono non avere principi morali altrettanto elevati. Altrimenti avrebbero finito per autodistruggersi come per poco non abbiamo fatto noi nel ventesimo secolo.

Pagina 98 | Pos. 1489

Come tutti gli spaziali, Norton dubitava delle cose che sembrano troppo belle per essere vere.

Pagina 102 | Pos. 1556-57

Erano partiti solo da dieci minuti e lo strapiombo di cinquanta metri della riva meridionale appariva già lontanissimo. Eppure, chissà perché, New York pareva sempre alla stessa distanza.

Pagina 108 | Pos. 1647-48

Non voleva comportarsi come un barbaro che fracassa tutto quello che non riesce a capire. In fin dei conti era un ospite non invitato, e doveva comportarsi con discrezione.

Pagina 120 | Pos. 1827-29

su Rama non erano state trovate tracce di espressione artistica, tutto era puramente funzionale. Forse i ramani erano convinti di conoscere i segreti fondamentali dell’universo, e non erano ossessionati dai desideri e dalle aspirazioni che tormentano l’umanità.

Pagina 167 | Pos. 2551-53

Andò a gettare il messaggio in un electrostan e la brillante fiammata del laser che divampò sotto il sedile lo rassicurò: il messaggio era stato distrutto, peccato solo che non tutti i problemi si potessero risolvere così in fretta e così igienicamente.

Pagina 186 | Pos. 2840

le modeste pinze tagliafili che avevano neutralizzato l’arma più potente mai costruita

Pagina 190 | Pos. 2909-10

Quando sei in dubbio, non dir niente, e va’ avanti.

Incontro con Rama: giudizio finale

Vincitore dei premi Hugo, Nebula e Locus del 1973/1974, il romanzo mi ha convinto moltissimo, e siccome i ramani fanno tutto tre volte, la valutazione per Incontro con Rama è di tre HAL 9000 e mezzo (il mezzo in più è dovuto al fatto che chi decide è pur sempre un terrestre):

HAL 9000 HAL 9000 HAL 9000 Mezzo HAL 9000

[Twitterate] ottobre 2012

Nel nuovo appuntamento con la raccolta delle mie twitterate troveremo Er Batman, cinque episodi di Andremma, qualche notizia sugli invii di Pelicula, i libri che ho letto in questo periodo (I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Lo Hobbit di J. R. R. Tolkien, Incontro con Rama di Arthur C. Clarke, Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle, Robin Hood di Alexandre Dumas e, che in realtà non ho ancora terminato, Cronache della galassia di Isaac Asimov), una applicazione pratica della Tecnica delle Onde Concentriche di Araki, uan nota sul pessimo servizio assistenza di Groupon, una citazione ai Queen, Excel (la mia insofferenza nei suoi confronti aumenta di un po’ ogni volta che devo usarlo), un utilizzo poco ortodosso de L’Anticristo di Friedrich Nietzsche, un commento al nuovo logo di eBay, che cosa posso fare col mio Kindle e alcune impressioni random sulla SMAU di Milano.

twitterate

Sono il king dei cuscini (e vi scrivo dal kindle)
2012-10-31 17:28:30

#andremma 39: Mostri. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/icpoynwE
2012-10-30 08:30:40

Ho aggiunto Cronache della galassia alla mia libreria #libri t.co/i1QSlvEQ
2012-10-30 23:26:11

Ho appena letto: Robin Hood (giudizio 3/5) #libri t.co/XhtfMo3i
2012-10-30 09:52:45

Gironzolare alla ricerca di SW su siti cinesi ha un ché di metafisico, e fa capire quando indietro siano i servizi di traduzione automatica!
2012-10-28 18:54:36

Quarta tappa del giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva, nel centro della capitale meneghina t.co/XPjU5HH2
2012-10-28 11:00:56

Qualcuno sta cantando “VIVA VIVA IL POLENTINO”. Sounds good!
2012-10-27 17:27:52

La Paciu adora buttare i libri della libreria per terra. “Più sono grossi e più fanno rumore quando cadono!”
2012-10-26 06:34:08

Ho aggiunto Robin Hood alla mia libreria #libri t.co/XhtfMo3i
2012-10-25 21:41:50

#andremma 38: Bagnetto. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/wcxF3y9o
2012-10-25 21:20:06

Ho appena letto: Il pianeta delle scimmie (giudizio 4/5) #libri t.co/vLtx1TEA
2012-10-25 20:55:19

Allarme antincendio, invasione aliena o Paciu col nasino tappato che piange?
2012-10-24 03:28:03

Islanda: passa il referendum. Sì alla Costituzione 2.0 t.co/MRivKJKR
2012-10-22 18:53:13

Ho aggiunto Il pianeta delle scimmie alla mia libreria #libri t.co/vLtx1TEA
2012-10-21 15:05:17

Ho appena letto: Incontro con Rama (giudizio 5/5) #libri t.co/7Hez7CPL
2012-10-21 14:40:26

Emmuzza KO in meno di mezzo giro al Tarello Park!
2012-10-20 16:04:40

Andremma Raccolta Numero Sette t.co/NHiusUSl
2012-10-20 14:21:18

L’inventore della carta scricchiolina godrà della mia sempiterna gratitudine
2012-10-19 12:30:02

Che fatica dover pensare sempre quadridimensionalmente!
2012-10-18 05:58:40

#andremma 37: Patria. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/tVuK7u04
2012-10-17 20:14:08

Ho aggiunto Incontro con Rama alla mia libreria #libri t.co/7Hez7CPL
2012-10-17 19:04:50

I’m in #smau #smau2012 t.co/wsueEvai
2012-10-17 13:56:12

Ho appena letto: Lo Hobbit (giudizio 4/5) #libri t.co/8atPhJa6
2012-10-17 13:18:05

Prova cisco WiFi: scrivo alle 15:16, ma chissà quando il mex verrà inviato! #smau #smau2012
2012-10-17 06:58:32

Una volta i treni erano più… folk!
2012-10-17 04:57:49

Ho fatto colazione e ho aperto le finestre. Hmm… quanta luce che entra! Ma che razza di ore sono?_?
2012-10-16 05:46:02

Adoro il rumore della pioggia quando sono al coperto!
2012-10-13 16:49:18

Vot véder che l’è prope el liù?
2012-10-12 08:15:18

E XE TUTO RROTO COME PRIMA #BARCARO
2012-10-11 14:32:03

Il nuovo logo di #ebay l’ha disegnato un bambino di sei anni?
2012-10-11 12:27:40

“Sembri un hacker” = “Comprati una camicia”?
2012-10-11 10:24:32

#andremma 36: Conto alla rovescia. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/4TFdTLib
2012-10-11 10:12:12

La mia memoria segue vie misteriose
2012-10-10 18:32:03

Emma grida sventolando L’ANTICRISTO di Nietzsche
2012-10-09 20:49:04

Spegnere e riaccendere #sapevatelo
2012-10-09 20:48:49

Adesso mi bevo un chilometro d’acqua
2012-10-09 09:14:22

Il risultato di quest’ordinamento righe su Excel causerà l’esplosione del mio PC
2012-10-09 05:07:49

Ho sognato di trovarmi all’interno della mia bocca con un dentista giapponese che per curarmi suonava canzoni dei Queen usando i miei denti
2012-10-08 07:25:01

Il servizio assistenza di @Groupon_Italia è OSCENO: 4 chiamate aperte per un articolo pagato e mai cosegnato, e ora hanno annullato: BUFFONI
2012-10-08 09:40:05

Twitterate di settembre: t.co/ilSJpLPo
2012-10-07 16:11:37

Emmuzza e la Tecnica delle Onde Concentriche @ Castello Sforzesco t.co/Wp7cbqxH
2012-10-07 08:35:14

Ho aggiunto Lo Hobbit alla mia libreria #libri t.co/8atPhJa6
2012-10-07 07:19:16

Ho appena letto: I Promessi Sposi (giudizio 4/5) #libri t.co/olQM3nN7
2012-10-06 20:31:02

I miei occhi rossi di sangue iniettati gridano SONNO e RAFFREDDORE, più un’altra breve serie di censurabili improperi
2012-10-06 10:36:31

Chi di prosciutto-sul-dito ferisce di dito-morsicato perisce!
2012-10-05 19:16:49

Vi prego, che qualcuno mi spieghi quella stronzata zen per non perdere la pazienza… SUBITO! >_<
2012-10-05 11:53:43

No! Non nel 2012! @ Via Aldo Moro t.co/dpJ9tni0
2012-10-04 19:27:49

Manoscritto di #Pelicula affidato a Poste Italiane in direzione di @IacobelliEd, che pubblica anche molti libri mangosi! ^_^
2012-10-03 11:43:14

La parola d’ordine di oggi è #GIRIGOGOLO
2012-10-03 11:07:11

Manoscritto di #Pelicula appena inviato agli amici di @66thand2nd
2012-10-02 12:20:18

#andremma 35: Storiella. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/cqRuDS2H
2012-10-02 09:36:41

Er Batman ar Bat-Gabbio
2012-10-02 09:04:28