Anonima Andrea Cabassi

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Tag: Editing

Sei vite (Luca Maria Gambardella)

Sei vite di Luca Maria Gambardella è un romanzo breve (o racconto lungo? Faccio sempre confusione) pubblicato a fine 2013 da 0111 Edizioni.
Sei vite è caratterizzato da uno stile di scrittura molto curioso, infatti Luca Maria Gambardella utilizza quasi sempre il dialogo diretto anche per le descrizioni di luoghi e personaggi; nella raccolta delle mie sottolineature troverete qualche buon esempio di questo. Personalmente non mi è affatto dispiaciuto anzi, l’ho letto tutto d’un fiato (vabbè, facciamo due fiati e mezzo!).
Ho sentito parlare di questo libro in rete, l’ho cercato nella libreria dove mi servo abitualmente ma non lo avevano. Solitamente se un libro non lo hanno in magazzino riescono a recuperarmelo al massimo in una settimana, per questo però non hanno saputo dirmi nulla, nemmeno se avrei potuto riceverlo entro un mese. Troppo tempo e troppe incertezze, così ho provato in altre librerie della città, ma ovunque la stessa storia.

Decisamente strano per un libro pubblicato da solamente un anno, ho avuto anche il dubbio che esistesse solamente la versione digitale, infatti alla fine sono stato costretto a ripiegare sull’eBook. Non mi è ancora chiaro se il cartaceo esista, di fatto non fa alcuna differenza perché – esistente o meno – è introvabile.
Dettaglio che esula dalla bontà del libro: € 4,49 per un eBook di mediocre fattura (che cosa ci vuole a fare la TOC in modo sensato? Niente, ecco che cosa ci vuole: n-i-e-n-t-e!) mi sembra un prezzo esagerato. Troppo spesso gli editori vedono nell’eBook un mercato dove investire il meno possibile (meglio se niente: vedi per esempio la TOC incomprensibile) per guadagni facili, dovrebbero invece capire che l’eBook è un mezzo dalle grandi potenzialità: non solo una trasposizione in digitale di un volume di carta!

Sei vite - Luca Maria Gambardella - Ex LibrisPer esempio, che senso ha un ex libris (che non posso scegliere) in un eBook che non posso copiare, non posso prestare e non posso lasciare in eredità a nessuno? Non è forse meglio lasciarsi alle spalle questi retaggi del passato e investire per offrire al lettore qualche cosa di nuovo? Nei DVD ci sono i contenuti speciali, negli eBook non c’è un tubo.
Certo, si potrebbe affermare che l’importante è la sostanza, e che sto parlando solo dei fronzoli… ma anche la sostanza lascia a desiderare: alcune scelte risultano molto molto ingenue, tanto che un buon editing le avrebbero segnalate immediatamente permettendone la correzione. Alcuni temi sono introdotti e mai più approfonditi, dicono la loro anche un pugno di refusi (ma niente di ché), in definitiva Sei vite poteva essere un buon lavoro, ma è penalizzato da alcune scelte (o meglio: non-scelte).

Riporto dal sito dell’autore:

Sei vite - Luca Maria GambardellaĖ la storia di adolescenti che rincorrono la vita, di adolescenti che diventano adulti, di adulti che si scoprono indifesi. Sei vite, così imperfette da sole, così perfette nel loro muoversi in un unico percorso, come torrenti sotterranei in costante ricerca del fiume in superficie. Storia che nasce con una vacanza indimenticabile, si ingrossa rapidamente con una tragica profezia, si inabissa all’improvviso con un mistero senza risposta.

Citazioni da Sei vite

Pagina 9 | Pos. 125-26

La mamma lo temeva, lo odiava, lo amava. Tutto, in una volta sola. Si può provare tutto questo per un uomo? Lei ci è riuscita.

Pagina 11 | Pos. 156

In una cosa credo ciecamente. Nel tempo. Il tempo fa crescere tutti.

Pagina 11 | Pos. 167-68

Ma che esempio è, così, nascondere le debolezze. Non sarebbe meglio ammettere qualche errore? Fai vedere che poi si rimedia.

Pagina 16 | Pos. 233-38

Iniziamo a camminare verso il buio. Lentamente. Lentamente. Lentamente. Gli sguardi si incrociano. Tutto perfetto. Il buio. Lontano. Il rumore del fuoco. Il rumore del vento. Il rumore del cuore. Il rumore delle stelle. Il rumore della pelle. Le labbra si avvicinano. Lentamente. Lentamente. Lentamente. Tutto perfetto. Il buio. Il profumo del fuoco. Il profumo del vento. Il profumo del cuore. Il profumo delle stelle. Il profumo della pelle. Lei chiude gli occhi. Lentamente. Lentamente. Lentamente. Tutto perfetto. Il buio. Il colore del fuoco. Il colore del vento. Il colore del cuore. Il colore delle stelle. Il colore della pelle. Tutto perfetto. Mi fermo un istante. Il fuoco si ferma. Il vento si ferma. Il cuore si ferma. La stella si ferma. La pelle si ferma.

Pagina 18 | Pos. 267-68

Suo figlio è intelligente, ma potrebbe studiare di più. Facile da dirsi. Queste insegnanti mi fanno ridere. Dicono le stesse frasi da duemila anni.

Pagina 27 | Pos. 409

Spegne la luce. Solo il rumore delle candele.


Sei vite: giudizio finale

Sicuramente originale, anche se non condivido l’averlo classificato come thriller. Narrazione velocissima, a volte confusa, tuttavia apprezzabile nonostante qualche infodump e qualche brano che un lavoro di limatura probabilmente avrebbe eliminato. Voto insensato definitivo: quattro ami con testa di pesce mozzata.

Primo amo da pesca Primo amo da pesca Amo da pesca centrale Ultimo amo da pesca

Obiettivi di lettura 2015: parziale

30 libri x x 6,67%
Libri di 10 autori mai letti x 10,00%
5 titoli non italiani o anglofoni 0,00%
3 libri di cui non so nulla x 33,33%
5 titoli non SF consecutivi x x 40,00%
Rileggere 2 libri x 50,00%
5 libri di autori italiani x 20,00%
3 titoli di autori esordienti x 33,00%
Libro in sospeso da un anno 0,00%
Libro in un giorno x 100,00%

ARCA – Il risveglio di Pito: recensione e intervista agli autori

ARCA - Il risveglio di Pito - Matteo MarchisioMatteo Marchisio (Autore di ARCA – Il risveglio di Pito)
Siamo gli autori del romanzo ARCA – Il risveglio di Pito. Siamo due scrittori in erba che hanno deciso di buttarsi e rendere pubblico il proprio lavoro. ARCA – Il risveglio di Pito è un romanzo di fantascienza ambientato in una galassia di nostra immaginazione in cui non mancano grandi battaglie spaziali e scene di azione concitata. Riteniamo che rappresenti una novità nel panorama letterario italiano, piuttosto scarso di opere di questo genere, in cui sta avendo un successo inaspettato. La contattiamo per aprire un canale di comunicazione tra noi e Lei, nella fattispecie per esprimerLe il nostro desiderio di sottoporLe il romanzo per una lettura critica e sperando magari in qualche riga di commento sul Suo Blog. [omiss] Sperando di non esserLe sembrati presuntuosi o sfacciati,
Cordialmente M.M. e A.J.A.

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Editing: che cosa è, come farlo

Sull’editing è sorta tempo fa un’accesa discussione. Si voleva definire quali fossero le operazioni necessarie per considerare editing il lavoro compiuto su un testo, ovvero definire quali siano gli aspetti di cui una casa editrice deve farsi carico nell’ambito della revisione di un’opera letteraria.

Io un’idea nel tempo me la sono fatta e ce l’ho ben chiara: ecco nella foto qui sopra, direttamente tratta dal mio immaginario, alcuni redattori impegnati nell’editing di romanzi e racconti di autori esordienti.
Tuttavia, per confrontarmi con altri pareri, ed eventualmente correggere il tiro, ho aperto un sondaggio sull’argomento.

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Editing: sondaggio

È da tempo che pensavo a una serie di interviste a tema da proporre a personaggi del settore editoriale, ma visto che l’organizzazione delle cose andava un po’ per le lunghe, le cose sono andate per le lunghe – appunto – e non se n’è fatto nulla.
Converto allora quest’idea proponendo a voi che leggete un sondaggio a proposito del ruolo della casa editrice nello spinoso campo dell’editing.
Editing
Credo di aver già espresso bene quello che penso su come una casa editrice degna di definirsi tale debba affrontare l’editing dei libri che pubblica (nella mia risposta al sondaggio io ho selezionato tutte le prime otto opzioni), ora mi piacerebbe piacere qual è la vostra idea: editing sì, editing no, editing come.

Editing: la domanda

Posto che un editor non dovrebbe mai intaccare il principio di autorità artistica dello scritto su cui lavora – che rimane esclusivo diritto e dovere dell’autore – quali sono gli aspetti di cui una casa editrice deve farsi carico nell’ambito della revisione di un’opera letteraria al fine della sua pubblicazione?

This poll is closed! Poll activity:
Start date 05-11-2013 00:00:01
End date 15-05-2014 00:00:01
Poll Results:
Editing: quali gli aspetti di cui una casa editrice deve farsi carico?

Questo è il secondo sondaggio che propongo sul blog, dopo quello per decidere quale racconto sarebbe dovuto diventare un eBook, ma mi piacerebbe iniziare a proporne periodicamente, mensilmente o bimestralmente ancora non saprei, sul tema dell’editoria in Italia per poter poi discutere i risultati ottenuti. Quindi se questo primo esperimento dovesse avere successo aspettatevi questo appuntamento fisso sul blog.

Via con le telefonate!

Correzione bozze, editing e Cadillac

0111 Edizioni a pagamento?

0111 Edizioni

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Pelicula 11 dei nuovi nomi

Pelicula

Come stavo dicendo appena… ehm… due mesi fa, sono in piena fase di editing di Pelicula.
Probabilmente a ogni rilettura cambierei qualcosa, e forse è per questo che vorrei farlo il meno possibile, ma stavolta ho dato anche un’altra faccia a certi aspetti; anzi: un altro nome!
Sì, perché ho deciso di cambiare nome ad alcuni personaggi… e pensare che c’è qualcuno che ha il coraggio di dire che non ascolto i consigli che mi si danno!
Magari aspetto due anni, eh, ma poi lo faccio (di prenderli in considerazione)!
In questo frangente alcuni personaggi, pur minori, avevano un nome troppo esotico: ad alcuni era stato stabilito il nome secondo una certa linea, ma quelli scelti prima della venuta di questo criterio erano nomi decisamente esotici.
Questa fase di revisione è circa a un terzo, il lavoro è poco saggiamente distribuito fra i rari momenti di relax del giorno, e la notte; e nel frattempo cresce grande la decisione e l’impegno nel portare finalmente a termine la stesura anche degli ultimi capitoli.
Ed è anche rileggendo che riesco a darmi una grande carica: il materiale è decisamente del livello che vorrei, e questa è la cosa più motivante di tutte.
In realtà non ho molto altro da dire, se non che i futuri lettori avranno a che fare con personaggi dai nomi meno ostici di quelli conosciuti dai lettori in anteprima (che però sono sempre gli stessi, non vanno sommati!)