Egregio quaderno,
lasci che sia cattivo come solo in rare occasioni sono stato, perché è inutile far finta di niente, e da queste parti se non si è almeno cattivissimi nessuno è disposto ad ascoltare nessuno. Quindi mi scuso fin da ora se abuserò della sua pazienza, ma non posso rimanere in silenzio di fronte a certe cose, e dato che ho la fortuna di averla a mia disposizione, mi sento in dovere di essere schietto e sincero, con lei, con me stesso, e con chiunque altro vorrà leggere queste mie parole.
Con sincera gratitudine.