Anonima Andrea Cabassi

Scrivo più veloce di quanto pensi

Category: Poesie

Poesie

Sono diventato papà: Emma è nata alle 2:42 di questa notte

Grazie per l’attesa
e la fiducia accordata.
Proprio a me
che non osservo o faccio studio
senza l’immane alta vanità
a dirmi che è il cambiamento
la materia e il senso della vita.
A me che non misuro i tempo in orologi
ma in azioni.
Tu con l’inazione invece agisci
fai di me diverso,
e alla fine io risorgo.
Con l’inazione crei:
nel definitivo splendore
e la purezza perfetta della nascita
vieni a insegnarmi chi sei,
e chi veramente io sia stato.
E se è vero
che vale ben di più
dove andiamo di dove siamo
sarai tu a dover a me
non sol una
ma ben più di una risposta,
ma se non sarà, non vorrò e quando e chi
o come, o di che cosa.
Forse, io lo so, certo è
ma, soprattutto,
comunque sia:
io stanotte t’ho sognata
due volte, due volte lo stesso sogno,
e ora richiudo poco gli occhi
perché conosco la mia strada
e so già dove cercarti

15quindici #22 (maggio 2008)

Per la prima volta sono stato pubblicato per la seconda volta dalla stessa rivista: si tratta del periodico quindicinale 15quindici. La prima pubblicazione risale all’agosto scorso, questa volta è toccato alla mia poesia Questa poesia, pagina 12, all’interno della rubrica Cultura.

15quindici #22

In realtà al momento non sono riuscito a procurarmi una copia, ma sul loro sito è consultabile la versione sulla linea. Questa è tennologgia pulita, buona e intelligente. Approfittatene!

— Ryo_bis

15quindici #6 (agosto 2007)

Il numero 6 di 15quindici (agosto 2007), periodico quindicinale gratuito distribuito nella zona di Brescia e provincia, ha pubblicato la mia poesia A ovest, nella rubrica Cultura (pagina 17).

Yeah!

Fatto singolare è che, essendo questa rubrica esattamente a metà rivista, ed essendo la rivista rilegata con spillatura, aprendola a caso, mostra sempre la mia pagina, ed essendo in quella pagina il mio trafiletto quello a più elevato contrasto cromatico, la mia poesia è proprio la prima cosa che si vede, alla faccia del numero di pagina porta yazza!

Ri-yeah!


— quindicinaRyo

Ecumenical World Patriarchate Antology n° 1

Antologia Ecumenical World PatriarchateCarissimi, in questa giornata tanto luminosa, sono colmo di gioiezza nel comunicarvi che l’Ecumenical World Patriarchate ha deciso di pubblicare, nella raccolta del loro primo premio letterario, una poesia che gli inviai mesi or sono.
Posso modestamente dichiarare che si tratta di, forse, una delle peggiori che abbia mai scritto, ma contenti loro…
Il libro è liberamente scaricabile dall’internet a questo indirizzo, indirizzo cui fare riferimento anche per acquistare la copia cartacea del medesimo. Io lo sconsiglio, tanto non ne (€) prendo gneanche uno, anche se personalmente credo la comprerò, giusto per averne la prova tangibile da esibire alle serata di gala.
Sperando di aver fatto cosa gradita auguro a tutti ogni bene.

Vita è quest’avventura pag. 89

Sei mie poesie sono state incluse nell’antologia Vita è quest’avventura, curata da Chiara Bruni pubblicata da Casa Editrice Pagine di Roma. Il volume è uscito da pochissimo (marzo 2007, però a me è arrivato in questi giorni) ma essendo abbastanza underground credo sia pressoché impossibile trovarlo in libreria.

Non che pensi possa interessare a qualcuno ma per dovere di cronaca ecco alcune informazioni riguardanti l’antologia:
ISBN: 978-88-7557-201-3
# pagine: 600
Prezzo: € 18,59

I miei pezzi inclusi sono tutti risalenti alla mia prima produzione, ecco i titoli:

  • Vandalismo
  • Fiammella
  • Come neve
  • Lascia vincere me
  • Fa caldo
  • Se il mio grido arrivasse ad altra gente

Vita è quest'avventuraChe cosa significa questa antologia, mi chiedo. Il primo vero passo di un cammino? Leggendo molti degli altri autori che vi compaiono sembra per loro, piuttosto, l’ultimo passo: il veder pubblicati i loro lavori in un libro vero, la soddisfazione di potersi dire pubblicati.
Per me non è certo così. Lontano dall’essere il coronamento di un piccolo sogno, è più simile allo sfizio personale di vedere il proprio nome stampato per la prima volta. Non andrò certo a spasso col volume sottobraccio per farlo vedere, mi basta sapere che esiste e che è qualcosa che ora devo cercare di superare.
Alzare di una tacca la sbarra e ritentare il balzo, sarà interessante vedere domani quanto sarò riuscito a saltare più in alto di Vita è quest’avventura, che con il porno-titolo che si ritrova è bene non lasciare mi stia avanti per troppo tempo!

Tornando coi piedi sulla Terra

Pioverti dentro

Pioverti dentro

Sento che sta piovendo
ma attorno è tutto chiaro
e il sole mi scalda la pelle,
m’è negata anche la gioia
d’una pozzanghera da far schizzare.
L’ombrello
esce di casa solo se piove,
la pioggia
cade anche quando nessuno la vede.
Non importa quello che senti,
non importa a nessuno.
Potrà forse pioverti dentro,
non importa niente a nessuno

L’arcobaleno

ArcobalenoOdio i piedi bagnati,
li odio!
Ma ancor di più
odio
avere i piedi bagnati,
e ora
ho
i piedi bagnati!
E mi fa male anche la testa,
la testa…
mi fama lela testa
mifa malela testa
fa la le ma mi testa:
a volte capitano fatti imprevisti;
cose,
che non s’era nemmeno immaginato!
E a volte
non è detto che sia un male.
Non ricordo più
da qual cosa sia partito,
non più
più più…
e chi se ne frega:
a volte capita che piova;
piove,
chi l’avrebbe detto!
Poi prima
è comparso l’arcobaleno

(Poi capita che piove)

ArcobalenoOggi ha piovuto, ah già, l’ho appena scritto.
Beh, inutile dire quale gradita sorpresa nel vedere quella spruzzata di colori nel cielo che solo pochi attimi prima era grigio, grigissimo: grigio grigento… quasi Agrigento!
Inizialmente erano due sovrapposti, due belle arcate multicolore complete, ma sono riuscito a fotografare solo quando ormai non erano più molto visibili. In compenso me lo sono goduto io e, credetemi, ne è valsa la pena.