Anonima Andrea Cabassi

Scrivo più veloce di quanto pensi

13 generalizzazioni + UNA di Jack London per farsi pubblicare

Nel marzo 1903 Jack London (ricordo, fra i suoi lavori: Il richiamo della foresta, Il tallone di ferro e Prima di Adamo) pubblicava questa lista di generalizzazioni sudate a caro prezzo, all’interno del pezzo Farsi pubblicare su The Editor… leggiamole insieme:

  1. Non lasciare il tuo lavoro per metterti a scrivere nel caso tu abbia qualcuno a carico.
  2. La narrativa è pagata meglio del resto e, se è di buona qualita, è più facile da vendere.
  3. Una storiella umoristica può farsi pubblicare meglio di una buona poesia e, misurata in sudore e sangue, porta migliori guadagni.
  4. Evita i finali tristi ma anche cio che è duro, brutale, tragico e orribile se ci tieni a pubblicare quello che scrivi (sotto quest’aspetto, però, segui il mio consiglio, non il mio esempio).
  5. L’umorismo è la cosa più difficile da scrivere, ma più facile da vendere e meglio pagata. Solo pochi ne sono capaci. Se ci riesci, fallo senza esitare. […] Guarda Mark Twain!
  6. Non buttar giù una storia di seimila parole prima di far colazione.
  7. Non scrivere troppo. Concentra le forze in un solo racconto, piuttosto che disperderle in una dozzina.
  8. Non oziare e sollecita l’ispirazione; cerca di starle dietro con un bastone e, se non la raggiungi, puoi sempre ottenere qualcosa di molto simile.
  9. Prefiggiti un programma di lavoro e vedi di portarlo a termine ogni giorno; avrai più parole a tuo credito alla fine dell’anno.
  10. Studia i trucchi degli scrittori arrivati. Loro riescono a padroneggiare quegli strumenti coi quali tu ti tagli le dita. Loro realizzano opere che recano internamente le tracce di come sono state fatte. Non aspettare che te lo indichi qualche buon Samaritano, ma tirale fuori da solo.
  11. Controlla che i tuoi pori siano aperti e che la tua digestione sia buona. Sono convinto che questa è la regola più: importante. […]
  12. Porta un quaderno di appunti. Tienilo con te mentre viaggi, mentre mangi o dormi. Buttaci dentro ogni pensiero vagante che ti svolazza nel cervello. La carta a buon mercato si deteriora meno della materia grigia, e i segni della tua matita durano più a lungo della memoria.
  13. E infine lavora. Scrivilo a lettere maiuscole. LAVORA, LAVORA tutto il tempo. Scopri questa terra, questo universo; questa energia e questa materia, e lo spirito che risplende attraverso l’energia e la materia dal magnete di Dio. E con questo voglio dire: il LAVORO come filosofia di vita. Non importa quanto possa essere erronea la tua filosofia di vita, purché tu ne abbia una e che te la tenga ben stretta.

La lista si chiude con un’ultima generalizzazione per farsi pubblicare, in cui London evidenzia le tre cose per lui più importanti, e sono: la BUONA SALUTE, il LAVORO e una FILOSOFIA DI VITA. Ne aggiunge poi una quarta: la SINCERITÀ. Senza quest’ultima, le altre tre sono inefficaci – sostiene – mentre con essa puoi puntare alla grandezza e sedere in mezzo ai giganti.

Secondo te questi consigli per farsi pubblicare sono ancora attuali? Se sì, quali sono i più importanti, e quali hai già fatto tuoi?

4 Comments

  1. Sono tutti consigli validi, alcuni con un tono umoristico altri più seri, ma tutti con un fondo di verità.
    Comunque, anche seguendoli tutti, non c’é garanzia di essere pubblicati…

  2. Magari fosse così semplice! Segui delle regole, ti metti dietro ai consigli dei grandi e via, ottieni la pubblicazione.
    Certo, è tutto vero, ma forse io sottolineerei l’aspetto più importante, quello messo in fondo, ma il primo di tutti per London: la buona salute. Senza quella, al di là della pubblicazione, non vai da nessuna parte, nemmeno puoi seguire le precedenti generalizzazioni. La salute, sempre!

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