Con L’anno del contagio di Connie Willis riprendo dopo un po’ di tempo la lettura dei romanzi vincitori sia del premio Hugo che del Nebula, e in questo caso anche del premio Locus.
Si tratta sia di un romanzo fantascientifico che di un romanzo sul medioevo: in un futuro non troppo remoto i ricercatori universitari avranno a disposizione una macchina del tempo con cui recarsi in epoche passate per studiarle (altre implicazioni della macchina del tempo non sono mai trattate nel romanzo). La storia si svolge quindi su due piani paralleli: nel 2054 il Brasenose College di Oxford è vittima di un’epidemia e è posto in quarantena, mentre nel Medioevo Kivrin – una studentessa di storia partita proprio dal Brasenose – è accolta in un villaggio di Skendgate nell’Oxfordshire.

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