Anonima Andrea Cabassi

Scrivo più veloce di quanto pensi

Appuntamento al buio con un libro

Questo sull’appuntamento al buio con un libro è il seguito ideale del post dedicato alle genialate in libreria e a quello sui Flipback. Vi state chiedendo di che cosa parlo? Leggete il comunicato stampa di Sperling & Kupfer che introduce questa novità.

Con i libri funziona come con l’amore. A volte bisogna buttarsi, farsi travolgere da un indizio di complicità, da una parola (proprio quella “giusta”), da un momento di entusiasmo.
Noi che amiamo i libri abbiamo voluto regalarvi una nuova emozione, da vivere tutta in libreria. Abbiamo scelto, dal nostro catalogo, 6 romanzi belli e appassionanti e li abbiamo confezionati in maniera tale che non possiate sapere né titolo né autore. Tantomeno la trama.
E quindi?
Andate in libreria: troverete un espositore con i nostri sei romanzi incartati. Leggete gli indizi riportati sulla confezione e scegliete in base a quelli. Fatevi guidare dall’istinto. A volte ci azzecca!!
Poi tornate a casa, scartate, leggete e fateci sapere com’è andato il vostro appuntamento al buio con un libro!

Secondo voi come potevo prendere la notizia di quest’iniziativa? Diciamo che la prima reazione è stata controllare che non fosse il primo di aprile; consentitemi di non infierire.
Seriamente:

  • Come è possibile caratterizzare un libro in modo sensato usando tre aggettivi?
  • In che modo è garantita l’oggettività con cui quegli aggettivi sono assegnati?
  • Chi mi dice che di quel tipo di libri (dalle caratteristiche comunque ambigue) quel singolo titolo possa piacermi?

Credo si debba essere letteralmente disperati (ma non immagino in quale contesto) per decidere di acquistare l’Appuntamento al buio con un libro!

Appuntamento al buio con un libro

Per puro gusto di guastafestismo mi sarebbe piaciuto svelare i titoli dei libri mascherati, tuttavia essendo un nemico giurato degli spoiler, qualunque sia la forma che essi assumono, risolverò la questione segnalando che in quarta di copertina di ogni libro è riportato un commento: è sufficiente ricercare quel commento su un qualsiasi motore di ricerca per scoprire di che romanzo si tratta.

Gnè! Gnè! Gnè!

2 Comments

  1. Domenico Alvino

    12 marzo 2015 at 17:30

    Non mi pare che ci sia niente che incuriosisca o che stuzzichi o metta smania di correre o faccia allegrotti vogliosi di provarvisi a divertimento. Resta il fatto che i libri si scelgono aprendo a caso, o leggendo l’incipit, o andando dietro, ad annuso, alla gloria dell’autore. Ma così a mosca cieca non mi pare che funzioni. E neppure serve al libraio a smerciare merce restata da anni invenduta ad occupare gli scaffali. Inventatene un’altra.
    Domenico Alvino

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