La canzone Where Did You Sleep Last Night, conosciuta anche come Black Girl, Black Gal o In the Pines, è un brano della tradizione folk americana risalente alla fine del diciannovesimo secolo.
L’autore è ignoto ma negli anni ’40 è stata presentata da Leadbelly e successivamente da Bill Monroe, i quali contribuirono a diffondere il brano fra un pubblico sempre maggiore.
Ecco un elenco non esaustivo dei numerosi interpreti di questa canzone nel corso degli anni: Peg Leg Howell (1929), Leadbelly (anni ’40), Nathan Abshire (anni ’40 e ’50), Bill Monroe (1941), Peter Seeger (anni ’50, e ’60), The Louvin Brothers (1956), Kossoy Sisters (1959), Dave Van Ronk (1959), Doc Watson (anni ’60), Bob Dylan (1961), Joan Baez (1961), The New Christy Minstrels (1961), The Four Pennies (1964), The Pleazers (1964), Clifford Jordan (1965), The Grateful Dead (1966), The Osborne Brothers (1966), Tiny Tim (1966), Norma Tanega (1967), John Phillips (1969), Link Wray (1973), Gene Clark (1977), Charlie Feathers (1980), Blood on the Saddle (1986), Mark Lanegan (1989), Hole (1991), Cown (1992), Nirvana (1993), Dolly Parton (1994), Alexander Veljanov (2001), Odetta (2001), Josh White (2002), Dee Dee Ramone & Youth Gone Mad (2002), R. Crumb (2003), Ralph Stanley & Jimmy Martin (2005), Smog (2005), Susheela Raman (2007). Inoltre, senza riferimento all’anno, ci sono anche Pete Seeger, Chet Atkins, Connie Francis, Roscoe Holcomb, Jackson C. Frank e Long John Baldry.

Tuttavia, le versioni più famose sono quelle di Bill Monroe, Leadbelly e Nirvana (quest’ultima la citai anche in un’altra occasione); fornisco immantinente documentazione multimediale:



Questo per introdurre il mio racconto Where did you sleep last night, scritto nell’ormai lontano febbraio 2007 e tornato recentemente sulla cresta dell’onda per essere stato incluso nella raccolta Matilde danza sulla riva.
Mi hanno fatto notare che nei miei articoli non v’è traccia di questo racconto e quindi mi sento in dovere di parlarne almeno un po’.
In una recente intervista mi è stato chiesto a quale dei racconti di Matilde fossi più affezionato, riporto integralmente la mia risposta:

Da buon padre dei miei racconti, sono più affettuoso con quello maggiormente sottovalutato. Where did you sleep last night segue la trama narrata dall’omonima canzone, resa famosa negli anni da molti musicisti, ultimi i Nirvana. La storia ha origine da una vecchia ballata popolare americana e io l’ho rivisitata in un “racconto musicale” sviluppando un testo onirico e tragico.
Il protagonista sta correndo nella foresta, forse in fuga, fra i pini e una storia finita male. Là dove il sole non splende mai, tantomeno nei ricordi, uno spirito benigno sembra proteggere la sua donna sciagurata, soprattutto da se stessa.

Eh sì, perché sembra sia quasi d’obbligo che i miei lavori migliori, quelli che secondo me lo sono, siano quelli che poi passano in sordina, sottovalutati a favore di racconti più semplici e immediati… quelli con gli effetti speciali.
Where did you sleep last night è un racconto atipico, misterioso, nasce da una canzone e ne ha le caratteristiche, aspetta soltanto di essere letto appena poco di più di quello che sembra.