Siamo solo righe di energia

Era la sera del 31 gennaio 2007, sette minuti dopo le otto e percorrevo in macchina il cavalcavia John Kennedy (pronuncia: Il Chèna), allontanandomi da Brescia 2 in direzione Ring. Accadde che scattai una serie di fotografie e che una di queste finì nel mio archivio delle preferite. Lì, nel mucchio.
Quando poi mi iscrissi al concorso di poesia Castello di Duino e scoprii esserci anche la sezione fotografica, decisi di parteciparvi. Con quale foto? Non ricordo che cosa mi fece scegliere quella scattata dal e sul Chèna, comunque la scelsi.

Vederla stampata e appesa in quella graziosa seppur piccola galleria a Trieste, con sotto un adesivo col mio nome, in compagnia di tante altre fotografie, alcune bellissime, altre no, ma non importava… guardare la gente che la guardava, ascoltarne di nascosto i commenti fingendo interesse per un’altra foto. Mi ha reso fiero, cosciente di non essere un vero fotografo e felice di non esser mai stato avaro di scatti.
No, non è un fotomontaggio. E no, non mi hanno aiutato gli alieni.

— Fotogryafo

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7 commenti

  1. ma che bella soddisfazione partecipare ad una mostra!!! bravo bravo! 🙂
    e bello scatto, anche… !!

  2. Vero! L’organizzazione è stata splendida, hanno provveduto a noi come fossimo bambini da svezzare!
    Sarebbe bello ne facessero anche qua da noi, tutto in mano a ragazzi giovani e senza manie d’iperbolismo! Una cosa semplice ma ben fatta! Purtroppo qua sembra sempre necessario scomodare qualche santo anche per starnutire!

  3. Etterrenggrazzio in maniera casuale!
    Ho visto che nei tuoi film preferiti c’è Paura e Delirio… buona scelta!

    – Musica, metti la cassetta!
    – Quale cassetta?
    – I Jefferson Airplaine, White Rabbit, mi serve un suono ascendente.
    – Sei spacciato.

  4. fantastica foto!!!
    ho notato che ascolti musica abbastanza interessante…abbiamo più o meno gli stessi gusti!!!
    =)

  5. eh si…
    quel film è semplicemente divino!
    senza togliere niente a trainspotting, ma sinceramente preferisco paura e delirio…più leggero…

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