Buon duemilaottimo anno e bentrovati,
dopo la pausa delle festività anche noi siamo pronti per ripartire, e lo facciamo subito con un readin nei primi giorni di febbraio.

L’appuntamento è per l’8 febbraio da Ceco <localino alla moda>, in piazza del Mercato 21, Brescia centro, a partire dalle ore 21.
I racconti brevi di Ryo e Part Time-Man saranno interpretati da Al su accompagnamento musicale di Louis, per circa un’ora di piacevole e originale spettacolo.
L’ingresso è gratuito, vi aspettiamo quindi numerosi al bar da Ceco, anche per un aperitivo, un cocktail… o per offrirci una birra 😉

Allego la locandina del reading con indicazioni stradali incluse, ma per ogni altra informazione è attivo il nostro servizio assistenza, molto disponibile e preparato, non fatevi quindi problemi a postare commenti con le vostre domande.

E mi raccomando: fateci buona pubblicità!

Grazie a tutti da

Alberto Guerra
Andrea Cabassi
Davide Baresi
Luigi Tuttobene

… come sempre, in rigoroso ordine alfabetico. Ma non di bellezza!

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24 commenti

  1. raccomando questo fantasupermegaultraiperastroimperdibile appuntamento a chiunque (io ovviamente non ci sarò ;p – scherzi a parte, ryo, ho appena cominciato a leggere “w l’eroina e chi si fa in vena”, non ancora tempo avuto ho per altro, ti saprò dire, grazie ancora intanto

  2. Vedi? Per colpa del fatto che abiti così lontano da dove facciamo tutte queste belle cose finisce che te le perdi!
    Meno male, così finanzi il mercato home video! 😀

  3. Adesso che hai anche la penna d’oca per scrivere, approfittane per segnare la data anche sull’agenda di qualcun altro 😉

  4. sai che verrei molto volentieri (tra l’altro mi ricordo bene quel baretto, mi era piaciuto assaje) ma dipende dalla mia padrona, la Tesi, che devo consegnare completa il 13 febbraio… pochi giorni dopo l’8 ahimè… ti dirò.
    un bacione e buona tosse!

  5. ok andree…
    mi hai convinta eccome!
    se nn muoio prima, o se nn mi tiro un colpo prima, io c sono d fisso ^^
    a presto
    paola

  6. ti saprò dire di preciso se posso venire… ma mi sa che quella sera ho una cena… o forse è il 9…. boh, mi informo settimana prox e ti dico. 🙂

  7. Ho notato che qualcuno ha lasciato un commento sul blog a mio nome… chissà chi sarà stato…
    Ma comunque questa volta ci sarà anche da bere, quindi non posso mancare 😉
    ATTENZIONE: nel caso non mi piacessereo i racconti, potrei lanciare bottiglie di birra verso gli autori (per la precisione, verso UN autore in particolare)

  8. stapp.. era una bottiglia? non c’è molto da festeggiare nella mia vita ma se è una scusa per bere facciamo finta di sì… 😉

  9. No, non era una semplice bottiglia, era champagne! Anzi, che dico, è Crystal, al confronto il normale champagne è piscio! Questo è Crystal, ragazzi!

    (Eheheh… questo era un dialogo di Tarantino in Four Rooms, film geniale!)

  10. visto (finalmente) il video del reading (ryo, il commento critico a parte, e quando ho tempo/voglia di farlo ;p) e, a parte la delusione nel constatare il finale triste (il perdente non è stato trucidato, regalandone i pezzi agli astanti onde ricavarne dadi, portacenere, etc), posso asserire che trattasi di manifestazione moooooolto meritoria di presenziazioni, et godibilissima. voi che potete, andateci!

  11. > il commento critico a parte
    Se lo farai, inseriscilo pure come commento al post del BLOODY READ CONTEST!

    > il finale triste (il perdente
    > non è stato trucidato

    Eh, anche a me è dispiaciuto!

    > posso asserire che trattasi di
    > manifestazione moooooolto

    > meritoria di presenziazioni, et
    > godibilissima.
    Ringraziamolla per i complimenti!

    > voi che potete, andateci!
    ISOLE COMPRESE!!! 😉

  12. I miei gruppi preferiti sono per lo più finlandesi e quello era parte del testo della canzone Nemo dei Nightwish

  13. grandissimo andrea… elefanti rosa ha reso tantissimo con la chitarra e il reader professionista….
    scusa se io e francesco siamo andati via a metà serata, ma io avevo il coprifuoco e fra era morto, tra le altre cose da oggi è solo in negozio x’ gabri parte x tokyo e sta via uan decina d giorni..
    colgo l’occasione x farti presente un paio di cose, magari le mie possono sembrarti osservazioni un po’ stupide, ma sono in buona fede, te lo assicuro…
    il brano d’apertura è stato un po’ troppo lungo, molto bello, su questo non si discute, ma credo che avrebbe reso meglio se letto in un altro momento, non comunque come inizio…
    l’accompagnamento della chitarra secondo me era un pokino troppo alto, come volume intendo, ma forse tutto dipendeva dal fatto che eravamo in un ambiente ristretto… ah, ecco, altra cosa, secondo me i Readin sarebbe opportuno non tenerli nei bar x una semplice questione: diventano troppo dispersivi e l’attenzione non è costante… poi mi rendo conto che alla fine ci si accontenta di quello che passa il convento, non si discute solo, ecco, il mio punto di vista è questo…
    Ecco, queste sono le mie considerazioni, va da sè ke quello che ho visto e sentito mi è piaciuto molto e non vedo l’ora di partecipare al prossimo…

  14. Dici bene, il bar è dispersivo, ma è l’unico posto dove abbiamo la speranza di ricevere un tolino (da dividere in quattro -.- )
    L’ambiente silenzioso, quasi sacrale, della fumetteria era molto meglio, solo che loro non hanno un guadagno nel farci leggere i pezzi, mentre ieri sera nel locale le birre sono scorse, e quindi di riflesso non possono pagare noi.
    Il volume della chitarra secondo me era OK, solo che il tuo era un posto d’angolo, e forse l’acustica ne ha risentito… anche per la vicinanza al bancone. Ho rivisto le registrazioni, e il rumore di sottofondo, quando Alberto non legge, è fastidioso. CMQ il video si vede bene e non ho notato il fastidioso autofocus della videocamera (che ci siamo di nuovo dimenticati di disabilitare!).
    Per quanto concerne il primo pezzo lungo in testa, è stato un esperimento che ci ha dato un buon risultato: ora sappiamo che non dobbiamo più rifarlo 🙂
    All’inizio è meglio un pezzo “da carica”, da alternare con quelli più riflessivi.
    Ottima anche dal fronte delle poesie. Mi sto chiedendo se non sia il caso di presentarne di più!

    Partecipate al sondaggio che c’è nella colonna di destra della home: Che modifiche apprezzereste ai prossimi readin’?!

  15. volevo ringraziare per la bella serata di venerdì. I tuo “colleghi” di racconti sono davvero molto simpatici!! Alberto mi da proprio l’impressione di essere una brava persona, lo stesso vale per Luigi ( il chitarrista ) e anche per Mauro. L’ambientazione mi piace, e un’ora e mezza passa in fretta senza stufare. I racconti sono in generale molto rilassanti e gradevoli, anche quello di Davide che seppur abbastanza normale e scontato (quello del Ferri), è filato via liscio.

  16. Il posto non era un granchè e secondo me i bar non saranno mai il vostro target.
    voi non fate massa, non è mica come a un concerto rock, in cui si fa casino si beve e si balla. e poi voi avete bisogno di silenzio, un avventore normale che entra al bar per farsi una birra dovrebbe stare lì zitto?
    secondo me dovete puntare o su bar “specializzati” tipo caffè letterario, o su circoli culturali/biblioteche.

    poi cavoli, tutti quei racconti più oltretutto le poesie è secondo me davvero troppo (per un bar). per un circolo culturale probabilmente no, visto che non si aspetteranno nulla che duri meno di un’ora.

    tutto questo a prescindere dall’essermi piaciuti o meno i racconti letti.

    tieni presente che per noi solo i primi due eran nuovi.. forse un po’ pesante l’effetto generale.
    un racconto via l’altro.. sarebbe meglio se ci fossero degli intermezzi di discussione, di chiacchiericcio, dei momenti di distensione, anche interrogando il pubblico in maniera scherzosa, invitando a commentare o chiedendo un giudizio, boh che ne so

    e tre racconti con un po’ di pause rilassanti e gradevoli sarebbero il massimo

    il primo racconto di davide mi è abbastanza piaciuto, anche se preferisco entrambi i suoi due vecchi del tuo racconto elefanti rosa mi è piaciuta la seconda metà, non la prima

  17. I miei racconti preferiti della serata: razza bastarda e quello ormai pluri conclamato dell’anatrella.
    Il mio punto di vista è poco condizionato dalla tecnica con la quale sono stati scritti i racconti ma piuttosto mi baso su quanto questi riescono a colpirmi e a rimanermi impressi.. e questi due, veramente, mi hanno fatto emozionare.
    Ecco perchè anche io quello degli elefanti rosa non l’ho molto “sentito” (anche se già lo conoscevo e letto dal lettore ha guadagnato rispetto alla lettura che ne avevo fatto io!).
    Belle le poesie, a me è piaciuta più che altro la terza. Anche se non mi è piaciuto troppo lo stile di lettura scelto dall’autore. Troppo cantilenante, e cupo.
    Complimenti al lettore. Veramente grandioso.
    Il chitarrista ha un po’ “toppato” sugli ultimi due racconti. Non so a voi… a me quegli effetti hanno un po’ disturbato e mi hanno deconcentrata!
    Un’altra nota sull’ambientazione: quella dell’altro reading era molto meglio. Forse le luci, forse il fatto di essere seduti tipo platea… non so, l’ho preferita a questa.

    Comunque complimenti, l’effetto finale è stato ottimo!

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