LamùLamù, ovvero l’oni alieno insediato nella cittadina giapponese di Tomobiki, più precisamente in casa Moroboshi. Da Ataru, il suo tesoruccio.
Questo bellissimo fumetto, forse il capolavoro di Rumiko Takahashi, mi ha tenuto compagnia nell’ultimo mese e mezzo, con i suoi 48 volumi da 128 pagine, pagina più pagina meno.
Decine di personaggi, non ci provo nemmeno a elencarli tutti, solo i principali sono comunque troppi. Alcuni davvero eccezionali, irripetibili, altri solo prototipi che troveranno la forma definitiva nei successivi lavori della divina (provo a citare alcuni nomi a raffica: Mendo, Ryunosuke e suo padre, Sakurambo, Kotatsu, Kurama e i suoi servitori, il volpino, Ten, Ryoko, il professor Onsen, i signori Moroboshi).

All’inizio la serie sembra incentrata sulle sfighe paradossali dal povero Ataru alle prese, ogni episodio, con una diversa disavventura. Poi invece si trova in Lamù, l’aliena dai capelli multicolore, il vero coprotagonista.

Un altro vero e proprio tuffo nel passato: quando lo lessi la prima volta avevo la stessa età di Ataru, Lamù & Co. (e ho anche la stessa età del fumetto) ma anche oggi, quasi dieci anni dopo, mi sono concesso rumorose risate.
Stravagante comicità è sapientemente miscelata con massicce dosi di folclore nipponico: così gli eroi di antiche leggende diventano creature spaziali, abitanti di dimensioni parallele e altre bizzarre creature, che popolano le pagine del fumetto, senza nemmeno troppo stupore da parte delle persone normali. Se così si possono chiamare…

Giudizio finale su Lamù

Giudizio più che positivo su tutti i fronti per Lamù, solo piccolissime fasi di stanca verso la fine, ma che non riescono a cambiare il giudizio finale.
Spesso si dice che il bello dei manga, anche quando molto lunghi, è che tutti hanno una fine. Con una certa malinconia devo ammettere che i ragazzi di Tomobiki, e i loro casini, un po’ mi mancheranno.

Scappo resto fuggo torno, chi lo sa… ZZZAP!!!

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12 commenti

  1. zinzieramente a volte la takahashi (che non saprei se far rientrare nella top five dei mangaka, anche se top ten sicuramente) a volte (specie inuyasha – ma anche un po’ ranma e talvolta anche con maison ikkoku) mi faceva venire il latte per la lunghezza inconcludente delle serie in alcuni momenti… comunque di lamù, oltre al fumetto e alla serie, meritavano decisamente anche alcuni oav… e quando l’ho visto la prima volta… sarà dovuta a lamù la nascita del mio lato porcellinoso? :s ?

  2. Beautiful Dreamer è bellissimo! Psichedelico e onirico (però è un film, non un OAV).
    Di Lamù direi che, sebben più acerbo di Ranma 1/2 sotto molti aspetti, gli è superiore.
    A un certo punto, in Ranmamezzi, sembrava stesse aggiungendo solo nuovi personaggi, a raffica, per giustificare carenza di idee.
    Comunque l’aliena tigrata è sempre l’aliena tigrata!!!

    (Anche Occhi di Gatto era bello porcello, però! 😀 )

  3. Non l’ho letto tutto… mi ricordo che quando usciva prendevo un numero ogni tanto per avere qualcosa da leggere! Il bello dei fumetti fatti di molte puntate autoconclusive è anche questo… puoi permetterti di seguirlo a pezzetti!
    E comunque mi sono fatta moltissime risate, con Lamù! 😀

  4. Sì hai ragione. Il prossimo che rileggerò sarà Ushio e Tora, un altro must!
    Ma prima op poi sarà il turno di Dr. Slump & Arale, e allora sì che sarò immerso nella demenza totale del Villaggio Pinguino e dei suoi abitanti, anche questo a struttura episodica.
    Per Lamù, però, ti consiglio di procurarteli tutti, al di là degli episodi singoli c’è un ambiente accogliente che si crea nelle pagine!

  5. Ciao Ryo… passavo di qui… e ho la felpa di Lamù… però secondo me la Takahashi tende ad essere un po’ ripetitiva e alla lunga annoia… peccato perchè l’idea alla base di Lamù è molto originale. Bye!

  6. Benvenuto nel regno del terrore!
    O era dell’errore?
    E chi si ricorda più?_?

    La Takahashi in Lamù è a tratti ripetitiva, ma quasi_mai noiosa… la tua felpa, invece, dovresti sacrificarla in mio onore!!! 😛

  7. > Comunque non è spam, semplicemente
    > ho fatto pubblicità ad alcuni concerti
    > (fa parte del mio lavoro) sui blog delle
    > zone interessate in cui si parla di musica!

    Oh, nessun problema da parte mia: come vedi non ho cancellato il messaggio, però lascia che ti faccia due osservazioni:

    1) Quello che hai fatto è proprio spam, cioè pubblicità non richiesta di qualcosa e da parte di qualcuno che non conosco
    2) Nel mio blog non si parla di musica, hai perfino lasciato il tuo messaggio in commento a un post su Lamù, che è un fumetto!

    Ripeto, per me non ci sono problemi, anzi, ti chiederei di scrivere qualcosa di più: che genere fanno, chi sono, da dove vengono, ecc… ma così corri il rischio di venire cazziata da qualcuno a cui la cosa potrebbe non fare piacere.

    Vabbeh, ciao! 😉

  8. Assolutamente no, ho appena postato per questo non trovi commenti, nè sono richiesti, anzi!!
    Comunque non è spam, semplicemente ho fatto pubblicità ad alcuni concerti (fa parte del mio lavoro) sui blog delle zone interessate in cui si parla di musica!

    Baci
    ire

  9. Ti chiedo scusa.
    Ovviamente puoi togliere il mio commento, è vero quello che dici ma in genere la pubblicità di un evento la faccio sui blog dei miei amici e sul mio.
    In questo caso ho pensato che alle persone della tua zona avrebbe potuto interessare, visto che è un gruppo fortissimo.

    Scusami ancora
    Bacio buona giornata!

    ire

  10. P.S.
    Anzi ti invito ufficialmente nel mio mondo, che come potrai notare è tutt’altro che “buio blog buio momento”.. e se avrai qualcosa da pubblicizzare.. sempre il benvenuto!!

    Ciaooooooooo!!!!!!
    ire

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