Giuoco d'azzardo!

Onore a Bari, Roma e Torino che hanno cercato di farmi ricco (Fammi ricco! Fammi ricco! Fammi ricco!), ma purtroppo il loro sforzo non è bastato.

Dovrò trovare un’altra via per l’arricchimento materiale, come ad esempio le corse di cavalli. Sì, è un pallino che ho da qualche tempo, prima o poi ci vuole proprio che vada a un ippodromo! Un cavallo prova sentimenti, non è come una fredda sequenza di numeri estratti: dà più conforto, anche nella sconfitta. Da piccolo ho avuto modo di approfondirne la conoscenza: mio nonno li aveva e ho imparato presto a cavalcarli. Sono animali bellissimi, intelligenti e nobili. Se li tratti bene essi tratteranno te come loro pari, essendoti fedele, ma se sei un fetente meglio evitare di dar loro la possibilità di fregarti. Chiudo la parentesi equina (Frau Blücher! Hiiiiiiiihihihihi!!!) e torno al punto cruciale del post: il gioco d’azzardo. Formerò la Società Dedita Al Gioco D’Azzardo Per Il Favore E Lo Sviluppo Delle Arti Umanistiche E Dei Loro Perpetuatori: la SDAGDAPIFELSDAUEDLP! OK, per il nome c’è ancora da lavorare (qualche idea?) ma è il fine integralmente e moralmente etico che conta! E se il bene dovrà giocare fuori casa, sia! Purché si riesca a portare a casa il risultato! A proposito, chissà come funzionano le scommesse sulle partite di calcio… Naaah, è un mondo corrotto quello: mi ispira molta più fiducia un cavallo di un calciatore. E soprattutto dice meno stronzate quando lo intervistano (W il giuoco del calcio e abbasso le società).

SDAGDAPIFELSDAUEDLP e il giuoco d'azzardo

— Ryo the gambler

Unisciti alla discussione

3 commenti

  1. E’ l’infimo gioco del calcio che corrompe il mondo dello sport, rende ignoranti i giocatori, che prima di iniziare a giocare sapevano a memoria la divina commedia (infatti la recitavano a volte anche insieme: “LA-DI-VI-NA-COM-ME-DIA”), fa venire i peli alle mani e abbassa la vista.
    Meglio più nobili sportivazioni: la tradizionale pallacesta, per esempio, oltre a essere ben più eroica, aguzza l’ingegno e rende sessualmente più potenti. Albert Einstein e Rocco Siffredi la praticarono “come atto voluttuario” (cit. dal film…?)

  2. “Non incrociare i flussi”

    La pallacesta, come tutti ben sanno, non è che un patetico clone del giuoco del calcio!
    E poi come dice uno dei proverbi (che, ricordo, sono depositari dello scibile umano): Giuoco di mani, giuoco di villani!

  3. Riguardo al giuoco del calcio, ricordiamo le principali regole:
    1) la società calcistica che paga e bara di più fa vincere lo scudetto alla squadra
    2) l’arbitro gioca con la squadra dalla società più ricca di portafoglio. Normalmente si rende riconoscibile dai compagni sfoggiando il Rolex col distintivo
    della squadra sul quadrante.
    3) Oltre alle tradizionali 2 ore di allenamento al giorno, i giocatori sono tenuti ad altrettante ore di seduta dal parrucchiere.
    4) i giocatori sono per il 93% ghei, il restante 7% sono il Milan.
    5) le partite sono rigidamente frutto di accordi prepartita. Come nel Wrestling americano, le coreografie sono provate durante i lunghi mesi estivi, quando le maggiori squadre del campionato amano prenderle sonoramente in partite amichevoli con le agguerritissime squadre dei maggiori ORATORI italiani.
    6) la porta dove si segna è grande grande, perchè sennò i giocatori (notoriamente perspicaci) tirerebbero tutti nelle porte degli spogliatoi (tranne il Milan).

    Ryo, non sarebbe ora di aggiornare il BLOG? Mi stai diventando trascurato?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notificami nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.