Anonima Andrea Cabassi

Scrivo più veloce di quanto pensi

Dracula: c’era una volta il vampiro

Dracula - Bram StokerIeri pomeriggio, passeggiando per il centro profondamente impegnato a non fare nulla, ho avuto una breve ma interessante discussione vampiresca, niente a che vedere con plasma e gruppi sanguigni: semplici paragoni narrativo-cinematografici, che però m’hanno fatto tornare nel tempo indietro di tre o quattro anni.
Ai tempi mi confrontai con una grande appassionata del genere, e ha saputo essere molto convincente nel consigliarmi i suoi titoli preferiti! Grazie a lei ho anche conosciuto quello che poi è diventato uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, ovvero la storia originale del Principe della Notte: Dracula di Bram Stoker.
Lo lessi fra marzo e aprile 2004, e in modo scherzoso mi piaceva tenere il libro sulla scrivania vicino a una testa d’aglio. Poi questo lo conservavo in una busta di plastica per non fargli diffondere l’odore, fino al giorno in cui, completamente marcito, appestò tutta la cassettiera e dovetti radere tutto al suolo con del deodorante al napalm II.
La foto risale a quel periodo, di quello prima che l’aglio marcisse, ed è il monito che mi ricorda che quando l’uomo sembra avercela fatta contro la natura, arriva impietosa la maledizione del vampiro a incasinare tutto!

— Andracula

3 Comments

  1. E’ anche uno dei MIEI libri preffferrriti. Adoro la fisiognomica, mi piace usarla a tradimento, adoro il Dottor Van Helsing ORIGINALE, non quella vaccata del film, non mi è piaciuta molto la trasposizione cinematografica, che nel titolo citava tanto di autore del libro, e poi si è perso il 90% dello spirito dark del libro.
    Poi lo collego a una stagione speciale della mia breve, inutile, misera vita, il liceo, il basket, le cotte per le ragazze giorno sì giorno sì, a scuola a fare la parte dello svaccone e poi a casa a uccidersi di libri (allora avevo letto tutta la collezione paranormale della Newton & Compton, tutti i fantasmi, tutte le case dell’orrore, gli indagatori dell’incubo…). Ma Dracula, indimenticabile… Per sicurezza l’ho già riletto altre due volte, da allora, di solito ci metto un giorno o due…

  2. Il film Dracula di Bram Stoker è in effetti uno dei più fedeli al romanzo, ma non abbastanza.
    Molte parti sono state tolte, ma questo è cosa comune.
    Quello che non m’è piaciuto in particolare è l’inizio, dove quasi si giustifica il povero Dracula!
    NO!
    Dracula è il male, al diavolo (ih ih ih) questi buonismi òllivudiani!

  3. Difatti è un po’ lo spirito che pervade il resto del film. Lui poverino è solo una povera anima d’annata (hehehe) che cerca solo di sopravvivere. Un cazzo. A quel punto meglio Intervista col vampiro, o meglio ancora Nosferatu, dove almeno c’è quella bella gnocca di Isabelle Adjani, e anche se la trama è un po’ una vaccata buonista, almeno ci sono quelle orrende scene dell’invasione dei topi malati di peste che ti fan venire una nausea fantastica…

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